Fast Post – Ig Looks –

Fashion

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In una breve pausa da vari impegni, pubblico questo velocissimo post in cui voglio mostrarvi due outfit di questa settimana, pubblicati su instagram.

Il primo outfit è molto casual e semplice. Ruota tutto attorno a questo maxi maglione che mi piace tantissimo.

L’ho trovato da Zara qualche mese fa. Non è della mia taglia e per questo motivo lo adoro ancora di più!

 

Lo sbuffo delle maniche resta accentuato oltre misura e risulta davvero comodissimo e di tendenza. Con il bianco della camicia poi fa un effetto pazzesco.

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Altro pezzo importante dell’outfit sono gli stivaletti che ho trovato la settimana scorsa da Pittarello. Ne ho visti un paio molto simili anche da PrimaDonna. Il prezzo è eccellente!

 

Se, invece, vi state chiedendo dove ho preso gli occhiali… ebbene sono di Stradivarius. Per me gli occhiali sono un accessorio speciale perchè riescono ad aggiungere un tocco preciso in base alla loro conformazione.

 

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Ma passiamo al secondo outfit. Mi sono divertita ad amalgamare questi capi/ingredienti. Il Blazer è di Zara di qualche tempo fa. Sottolineo che adoro tutte le giacche di Zara!

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I pantaloni sono di Bershka. Li avrete visti sicuramente perchè ci sono da un po’ di tempo e ormai ce ne sono vari e con dettagli sempre diversi pur rispettando questo modello.

 

Il pezzo che amo particolarmente di questo secondo abbinamento sono le scarpe. Delle stringate maschili senza le stringhe ma con tante borchiette.

 

 

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Mi ricordano le scarpe di Jim Carrey in The Mask. Scovate da Bata l’anno scorso, sono diventate uno dei miei trofei più amati.

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Concludo qui il piccolo riassunto della mia settimana su Instagram.

Se vi piacciono le mie foto e vi va di seguirmi anche li, vi lascio il link al mio profilo.

 

https://www.instagram.com/michela_carrucciu/

 

Fatemi sapere cosa pensate di questi due outfit.

Vi auguro un buon fine settimana e vi mando un bacione.

A presto

Michela

Ps: Mentre stavamo scattando queste foto, si è avvicinato un cagnolino tenerissimo che si è fatto coccolare per bene.

 

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-Bambine Ribelli-

Libri

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Finalmente scrivo il primo post di questo 2018, con la speranza di impegnarmi sempre di più in questo percorso.

E’ stata dura riprendere! Un po’ per il lavoro, un po’ per lo studio, un po’ perché è mancata la motivazione. Ma sono qui per ricominciare.

Oggi vi saluto con uno stile da perfetto Dandy.

Mi sento un po’ Oscar Wilde mentre indosso questi pantaloni a quadretti,  non sagomati, e delle Oxford shoes. Tempo fa vi avevo detto di fare attenzione ai quadretti che sono un must have di questo periodo. Infatti, ormai, ne siamo circondati. Stanno spopolando in qualsiasi capo, dai pantaloni alle bluse alle giacche…e ci rimarranno anche per la primavera.

Questi, che indosso, li ho trovati da Stradivarius qualche settimana fa e li trovo splendidi. Sono comodi e hanno il loro fascino. Con la mia giacca in eco pelliccia, che ormai metto con tutto, e con la tracollina in velluto ho completato un outfit da gentildonna che mi piace tantissimo.DSC_0028

Mentre l’accessorio letterario che mi porto dietro è qualcosa che mi piace ancora di più.

Nella primissima pagina attaccata alla copertina, c’è la scritta “Questo libro è di…”, come nei nostri libri di quando eravamo bambini. Ma questo non è un libro per soli bambini.

Questo è un libro con una pillola di coraggio da leggere, a parer mio, non ogni sera, bensì ogni mattina. Penso che una storia di queste la mattina, prima di affrontare la giornata, possa darci un carico di motivazione enorme. Ci sono le storie di donne toste, donne che hanno preso in mano la loro vita senza aspettare che nulla piovesse dal cielo o che qualcosa accadesse. Donne che hanno lavorato e sacrificato pur di essere ciò che sentivano di voler essere. Parliamo di Cleopatra, di Chanel, delle magnifiche scrittrici che sono le sorelle Brontë o ancora della giornalista Anna Politkovskaja…

Vi ho già detto il mio pensiero: i libri capitano quando per noi è proprio il momento giusto di leggerli. Ho ragione no? Detto, fatto! Questo è proprio il libro che fa al caso mio ultimamente, perché so bene quanto la paura di fallire riesca a spegnere la passione e la voglia di combattere.

DSC_0019Ogni giorno lotto contro la me che dice che “non posso farcela” e ci sono periodi in cui ascolto maggiormente questa mia vocina interiore.

Ma poi, per fortuna, ci sono anche i periodi in cui torna la luce e la voglia di fare e di lottare. Ed è proprio in questi periodi che comunque mi preparo alla volta successiva, perché ci sarà sempre una volta successiva, in cui il mio spirito sarà di nuovo fiacco e arrendevole.

Una cosa che ho imparato però è quella di analizzare subito le volte in cui vengo sopraffatta dalla paura. Ho imparato a domandarmi come mai non fossi preparata a respingere l’attacco e cosa mi sia mancato in concreto per contrastare la convinzione di dover lasciare perdere. È proprio quando mi sento pronta e forte che preparo uno scudo ancor più forte per la volta successiva in cui sarò di nuovo troppo debole per proteggermi e reagire.

Ogni volta che ne avrò bisogno, ricorrerò sicuramente anche a queste pagine piene di forza, orgoglio e amore che tengo ben strette.

Perché proprio questo  è “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli – 100 vite di donne straordinarie”.

Un Bacio

Michela

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Fast Post di Primavera

Fashion

Fast Post

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È arrivata la primavera, finalmente!

Non so perché, ma il primo colore che mi viene in mente è il rosa. La declinazione, di questo colore, che preferisco maggiormente è il rosa cipria, come questo del mio cappottino in eco-pelliccia.

Sono le ultime settimane in cui posso indossarlo. A parte qualche momento fresco, infatti, qui sta arrivando il calduccio. Devo ammettere che non sto nella pelle.

Ma torniamo al cappottino!

Questo colore aiuta a smorzare i toni scuri del nero e del bordeaux ed è perfetto per la transizione dai colori imbronciati dell’inverno a quelli più pacati della primavera.

DSC_0036Un pezzo cardine dell’outfit sono le ingombrantissime stringate con il plateau. Comode al massimo e assolutamente al top in questo inverno. Le mie sono in vernice, ma ce ne sono davvero di tanti modelli, uno più bello dell’altro. Si fanno notare così tanto che il vostro outfit prenderà il mood stabilito dal modello che indossate. Quindi sceglietelo con cura in base allo stile che volete ottenere.

A proposito di accessori! Ho iniziato “Hollow City – Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine”, il seguito de “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine”. Ho letto molto DSC_0025velocemente il primo libro, giusto per dare una rinfrescata e avere qualche chiarimento dopo aver visto il film. Lo so, lo so! È un sacrilegio paragonare i film ai libri, ma che ci posso fare? Sono una divoratrice di storie e, dopo aver preso le informazioni che mi servivano dal primo libro, sono andata avanti perché muoio dalla curiosità di sapere cosa succederà ancora.

Sapevate che le particolarissime foto dei personaggi speciali della storia, stampate in questi libri, sono delle autentiche fotografie d’epoca, appartenenti agli archivi privati di alcuni collezionisti? Questa idea e queste foto mi fanno impazzire! Spesso le osservo per vari minuti. Che meraviglia!

 

Anche per questa volta, la vostra #booksmodel vi saluta.

Vi mando un grandissimo bacio e vi auguro un buon fine settimana.

A Presto!

Michela

Fashion: C’est l’amour

Fashion

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Buongiorno!

Come state?

Io benissimo. Queste giornate di sole mi rendono sempre ottimista.

Oggi, voglio mostrarvi due pezzi che amo tantissimo: il mio maglione preferito e i cuissardes di cui non posso più fare a meno.

 

Partiamo dal maglione!

Che ne dite? Non vi nascondo che la prima volta che l’ho visto esposto, dentro il negozio, ho fatto una faccia di pura disapprovazione. Ho pensato che avesse qualcosa di strano e non mi piaceva proprio.dsc_0022

Nei giorni successivi, però, tra un outfit e l’altro, mi sono ritrovata a pensare varie volte a come potesse essere abbinato. Ho scoperto che, in realtà, mi aveva colpito parecchio e, pian piano, me ne sono innamorata. Sembra una tipica storia d’amore, nata tra un ragazzo e una ragazza che inizialmente si detestano.

 

– Sto divagando, come sempre, ma che devo dirvi? Sono una sognatrice! –

 

Comunque, l’ho comprato e lo trovo perfetto. Dalle maniche abbondanti al ricamo floreale, lo osservo sempre tantissimo. 

E dei cuissardes, invece? Che dire dei fantastici stivali al ginocchio, che ultimamente stanno spopolando al massidsc_0016mo? In realtà, sono sempre un classico che non può mancare nelle nostre scarpiere.

Ce ne sono davvero di vari modelli, con un mood diverso per ciascuno. Questi che indosso oggi hanno i tacchi a spillo e un dettaglio elegante verso il ginocchio.

Ciò che più mi piace di questo tipo di calzatura è la capacità di rendere importante e originale anche un look semplice. Attenzione però! Basta un abbinamento sbagliato, come un modello di cuissardes un po’eccessivo accompagnato da un vestito mini e aderente, e l’effetto può risultare tutt’altro che elegante.

 

Bisogna, quindi, trovare il giusto equilibrio per smorzare l’imponenza di questo pezzo e scegliere ciò che più si accompagna al nostro modo di vestire.

Come li abbinate voi? Lasciate consigli e commenti qui sotto.

Io vi saluto

Un bacio   

Michela

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Fashion: Bang!

Fashion

Oggi, “sola me ne vo per la città” con un outfit decisamente da Street Style.dsc_0003

Mi vanto, soprattutto, di aver trovato finalmente un coat lungo che mi soddisfi.

 

Ho scovato questo cappotto in lana dal taglio classico, da Bershka, e, da quando l’ho comprato, aspetto con ansia i momenti in cui indossarlo.

 

Oggi, invero, ho riunito molti elementi presi da Bershka: i pantaloni in ecopelle con le cerniere dal polpaccio in giu, la tracollina mini e persino le sneakers con la zeppa.

 

Amo lo stile di questi capi! In particolare, mi piace il contrasto dell’ecopelle nera rock e il mood sportivo delle scarpe che è ripreso e accentuato dalla cuffia. Quest’ultima è di Pimkie.

dsc_0007Avrete notato, ormai, che le applicazioni con scritte e disegni colorati, e sullo stile del fumetto, stanno diventando fondamentali su molti capi. E io ne sono ben felice!

 

Inutile dire che i miei capelli biondi, incastonati in tutto l’insieme, mi danno un’aria alla Rita Ora che passeggia rilassata prima di uno shooting fotografico. Si insomma…Magari!

Comunque, ho abbinato a questo outfit un accessorio piuttosto avventuroso: “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine” di Ransom Riggs.

Ho visto da poco il film, al dsc_0033cinema, e mi è piaciuta la storia. Perciò, la mia amica Ale (si proprio quella che ha preparato il mio dolce per Natale) mi ha prestato il libro. Voglio leggerlo per essere sicura di non aver perso qualche dettaglio, e per poter leggere i due sequel in tutta tranquillità. Sono davvero curiosa!

Vi aggiorno nel prossimo post. Lasciatemi un commento e fatemi sapere cosa pensate.

Se volete, seguitemi anche su Facebook  dove mi trovate come “Michela Carrucciu”, e su Instagram, dove mi trovate come “michela_carrucciu”.

Alla prossima.

Un bacio
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Michela

 

Che Maledizione!

Libri

Eccomi nuovamente con un post veloce, pur sommersa da studdsc_0026io e lavoro, per ricominciare a governare, nel 2017, qui, nel mio piccolo regno.

Questi giorni di maltempo, appena passati, mi hanno tolto un po’ di libertà  e mi hanno
imposto di vestirmi a strati e pesante. I miei colori sono stati sobri e cupi come quelli del cielo, di cui bisogna assecondare l’umore.

L’outfit di stavolta è, quindi, abbastanza basic.

 

Il dettaglio che mi piace usare in questi giorni è dato dai calzini decorati che fuoriescono prepotentemente dalla scarpa, come un perfetto dandy moderno.

A proposito! I dandy sono dsc_0049tornati!

 

Il cappottino nero classico accentua un contrasto e conferma l’idea.

La pochette che indosso, unica nota di colore, è quella del penultimo post: L’ottavo capitolo di Harry Potter. Ho finito di leggerlo.

Ammetto di aver cercato qualche recensione sul web, per capire se la mia opinione fosse qualcosa di astratto, oppure se qualche altro lettore ne avesse una almeno simile. Ho avuto la conferma di non essere l’unica scontenta.dsc_0021

Sottolineo, come sempre, di essere fan, nell’anima, di Harry e della Rowling, e non smetterò mai di esserlo. Dico anche che non sono proprio scontenta dell’idea di base della storia. Quella, in fondo, mi piace!

Leggendo, però, ho avuto la sensazione come di una
storia scritta di fretta e poco o mal sviluppata. E con tutto il bagaglio precedente e l’esperienza di anni, la Rowling aveva a disposizione moltissimi spunti su cui poter lavorare. Quindi, per quanto mi riguarda, l’idea c’era, ma ci si poteva riflettere e ci si doveva lavorare molto di più.

Un punto contro la suspense, sicuramente, è dato dal fatto di aver lasciato la forma del copione. Quelle parentesi, che spiegano come dovranno muoversi gli attori in scena, hanno distolto la mia attenzione e mi hanno impedito di immergermi nella fantasia e di rimanerci. La sensazione è stata quella di “un sonno disturbato” durante il quale mi sveglio in continuazione.

Comunque sia, continuerò ad inseguire Harry Potter, ovunque si trovi, e immaginare le sue avventure. Quindi, come ultima parola, mi sento di dire:

Grazie, Joanne, per avermene parlato ancora una volta!

Un bacio

Micheladsc_0055

“Canto di Natale”

Libri

Il mio primo post di Natale e l’ultimo del 2016.

Avrei molte cose da scrivere, ma devo far del mio meglio per concentrare tutto in poche righe.

Ammetto che mi sdsc_0065ia capitato spesso di perdere lo spirito natalizio, e sono alla ricerca di quella gioia, piena di aspettative, che avevo da bambina. Quest’anno, mi sono persa in così tante cose, che non mi sono nemmeno accorta che stesse arrivando il Natale. Mi sono chiesta che fine avesse fatto la mia passione. In questi giorni, per forza di cose, mi sono immersa tra le file nei negozi, alla ricerca dei regali perfetti, quindi ho respirato quel vortice di corse fino all’ultimo minuto, di ricette per i cenoni, di meravigliose tavole imbandite, di regali scartati, profumo di dolci…

Ma ho comunque continuato a cercare un altro spirito del Natale. Mi sono imbattuta, così, in un libricino, forse scontato, ma, stavolta più che mai, una nuova scoperta: “A Christmas Carol” (Canto di Natale) di Charles Dickens.

Naturalmente, non mi sono immedesimata completamente nella figura del vecchio, egoista e avaro, Signor Scrooge, ma ho cercato di fare mia la sua conversione finale. Mi è piaciuto ricordare che cosa io credo sia davvero il Natale.

Natale vuol dire “Famiglia”. Natale vuol dire “Doni”, non solo “Regali”. Non vuol dire per forza “Serenità”, ma sicuramente vuol dire “Insieme”. Natale non ha senso se non si fa con e per gli altri.

Natale è… beh Natale è Amore.

E’ quella data che ritorna ogni anno, per ricordarci che il Mondo gira solo se lo facciamo girare gli uni per gli altri.

Natale ha senso solo se amiamo, se aiutiamo chi è in difficoltà, se consoliadsc_0028mo chi è triste, se gioiamo con chi è felice, se diamo il meglio di noi per rendere magica la nostra stessa vita…

E così, alla vigilia del mio momento più atteso, forse ho ritrovato il senso, la motivazione e la felicità.

Questo mi ha dato una spinta anche con i buoni propositi per l’anno nuovo. Quest’anno chiederò tante cose a me stessa. Mi chiederò di innamorarmi nuovamente anche delle più piccole e semplici cose, di appassionarmi di più e di mettere sempre il massimo in ciò che faccio, ma soprattutto di riuscire a donare momenti felici a chi incontro. Ho molta strada da fare e voglio cominciare subito!

Penso di aver finito. Forse son riuscita ad esprimere tutto ciò che volevo, quindi anche per stavolta vi lascio.

A  tutti voi, che mi date ogni volta la possibilità di esprimermi e di dire la mia, faccio i miei più sinceri auguri di Buone Feste. Vi auguro di portare allegria nelle vostre famiglie e vi auguro di avere ciò che desiderate e di essere sempre positivi e forti nelle avventure della vita.

Vi saluto e vi mando un grdsc_0013ande bacio

Tanti Auguri

                                                                                                                                            Michela

 

 

Ps: la mia amica Ale ha fatto per me e la mia famiglia il dolce per Natale. Non lo trovate spettacolare? Che Bontà! Se volete vedere di più, questa è la sua pagina Facebook     https://www.facebook.com/Dolci-pensieri-357721494595448/?fref=ts   

Lasciate un bel like, mi raccomando! Grazie mille.

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Yellow Magic

Fashion

 

Eccomi con un fast post!

 

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Il punto focale del mio outfit è il nuovo cappottino giallo, trovato da Piazza Italia, qualche giorno fa. Sono super contenta di questo acquisto! Un coat simile mi mancava; inoltre, il giallo è un colore quasi assente dal mio armadio, ma che ultimamente sto esplorando, conoscendo e apprezzando.

Il tempo, qui, è decisamente ballerino. Si alternano giornate di caldo con giornate di bufera. Però, appena esce il sole, approfitto per indossare alcuni “outfit di mezzo”, come questo… con ripped jeans senza le calze sotto e delle splendide ballerine con i lacdsc_0017cetti. Che ne dite?

La pochettina di oggi, che completa il tutto, è il nuovo libro, che mi appresto a leggere sprizzante di curiosità da tutti i pori: “Harry Potter e la maledizione dell’erede”.

Ebbene si! Sono un’accanita ragazzina cresciuta in questo mondo magico. Ricordo quando, anno dopo anno, aspettavo un nuovo film o una nuova avventura a Londra, Hogwarts, Diagon Alley…

Da pochissimo, ho visto il film “ Animali Fantastici e dove trovarli”, perciò, per immergermi nuovamente nelle avventure magiche, non potevo non concludere l’anno con questo libro.dsc_0009

Naturalmente, queste storie, che seguono cicli di successo, sono molto rischiose perché devono mantenere l’alto livello delle aspettative dei fan, e mi incuriosisce molto il fatto che sia scritto come opera teatrale, ma ammetto che, per il solo fatto di sentirmi di nuovo “a casa”, penso proprio che mi piacerà moltissimo.

Anche per stavolta, finisco qui.

Come vi raccomando sempre, lasciate un preziosissimo commento.

Rintracciatemi anche su Facebook, dove mi trovate come “Michela Carrucciu”, e su Instagram, dove mi trovate come “michela_carrucciu”.

A presto!

Un bacio

Michela

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Ps: Avete visto che mare?

Viaggiando si impara!

Fashion

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Finalmente, riprendo a scrivere dopo una lunga assenza!
DSC_0024Torno da un viaggio magnifico!

Ho visto città come Praga, Berlino e Cracovia. Le ho assaporate con avidità e ammirate in ogni angolo in cui son riuscita a passare.                                                            Ne sono stata molto contenta!

 

Personalmente, amo viaggiare!

E’ un tempo in cui il mio animo si riordina; un tempo in cui posso riorganizzare le idee e formarne altre diverse.

 

 

Conosco persone nuove, nuove vite… rivivo vecchie storie, come appunto in questo viaggio.

Ho visto Auschwitz e ciò che rimane del muro di Berlino…ho riflettuto tanto!

 

Viaggiare mi rafforza e mi illumina. Nei giorni di viaggio, guardo la mia vita dall’esterno, e, quando torno, ho un nuovo fervore e un nuovo coraggio che mi fa, addirittura, prendere decisioni che non ho mai voluto prendere.                                             Riesco a notare mille possibilità e nuove occasioni in più.

 

 

Tutto sta nel dire “Si!” all’inizio, senza pensare troppo, e, credetemi, per persone come me, questo  richiede molta forza. Ma poi, improvvisamente, l’avventura comincia e va da sé, regalando meraviglie.DSC_0025

 

Mi sta venendo un’idea per il prossimo libro da leggere!

 

Voglio concludere questo mio pensiero con una frase che ho sempre tenuto a mente.            Sarò sincera! Non ho sempre avuto il coraggio di seguirla, ma quando l’ho fatto, mi ha dato una spinta fortissima:

 

“Dobbiamo fare quello che pensiamo di non poter fare”  (Eleanor Roosevelt)

 

Non mi permetto di aggiungere altro.

Un Bacio.

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“Il Nome della Rosa” – U.Eco

Libri

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Una piccola passeggiata fuori programma, un lungo caffè americano e un nuovo post.DSC_0085

Una di queste mattine, io e Mattia, il mio fidanzato, ci siamo ritrovati a girare, tra una folla di turisti, per alcune vie storiche di Cagliari.

In effetti, con la macchina fotografica al collo e i vestiti casual, non potevamo che sembrare anche noi dei crocieristi.

Magari fosse stato vero!

Comunque, è stato il momento perfetto per indossare la mia jumpsuit con i pantaloni palazzo, di Bershka.  Un amore a prima vista!

Quando ricerco la comodità, ho sempre paura di esagerare e dover rinunciare a stile e femminilità, ma questa tuta mi ha evitato il problema, quindi non posso non amarla.

A proposito! Queste sono le ultime foto con     “Il Nome della Rosa”. Ebbene si, L’ho finito!

Premetto che non sono una critica di libri e non mi permetto di fare recensioni.  Sono solo una lettrice accanita.

Devo dire che questo libro mi ha entusiasmato molto.

Non è stata la storia in sé a colpirmi, ma tutta una serie di altre cose.

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Mi è piaciuta l’idea di uno Sherlock Holmes medievale con il suo Watson, e l’intreccio tra romanzo giallo, storico e gotico, con un’aria cupa che aleggia costante, durante tutta la vicenda.

Più di tutto, come avevo già scritto, mi è piaciuto il livello culturale, con descrizioni dettagliate e citazioni complesse, che evidenziano quale grande conoscitore fosse Umberto Eco.

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Le deduzioni sono laboriose ma plausibili e i ragionamenti filosofici mi hanno fatto piacevolmente ragionare e riflettere. La storia, a volte, rallenta molto, ma, tra omicidi, indagini, discussioni dotte, segreti e indizi, c’è sempre qualcosa che tiene in tensione e lega a questo libro finché non è finito.

Ora, purtroppo, devo rimetterlo nella mia libreria, ma ammetto che vorrei ritornare in quella biblioteca labirintica nella quale ho vissuto in queste settimane e che sono riuscita a immaginare nei minimi dettagli,

anche se alla fine….DSC_0126