Solo un momento…

Fashion

 

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Boxer Braids, un libro e il mare!

Ve li mostro…

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Outfit piuttosto casual e semplice, con un caldissimo e maxi cardigan che fa da padrone e delle trecce da boxer, che adoro alla follia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Un libro che fa riflettere molto e di cui vi parlerò nei prossimi post.

– Amica Mia – di             Mariama Bâ

 

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e infine… il mio amatissimo e splendido mare, per cui ringrazio sempre tanto.

 

 

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Un bacio

Michela

 

 

#Booksmodel

 

 

 

 

 

 

 

 

Mangia Prega Ama – Elizabeth Gilbert

Libri

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Ho finito il libro!

Finalmente! – direte voi. Fatto tutto?

Si l’ho finito, si ho riflettuto, ne ho anche iniziato un altro, anzi altri due da leggere in parallelo in base all’umore. Ma non è il momento di parlarne ora.

Sono contenta! Ma non è che io lo sia perché mi vada tutto bene, bensì perché ho comprato un libro anni fa con delle aspettative e ho titubato a leggerlo per paura di rimanere delusa. E invece sono contenta!

Sono contenta perché ho finito il libro e fino all’ultimo me lo sono goduta. Fino all’ultimo ne sono stata attratta e, come ho scritto in un altro post, mi ha dato qualcosa.

L’ultima parte del viaggio, raccontato in “Mangia Prega Ama”, è stata una tappa piuttosto veloce. Una tappa più libera, meno meditativa e più tangibile.

Più concentrata, appunto, sull’amore. Amore in generale, amore come riscoperta dell’altro.

L’amore consiste nel darsi alle persone, vivere con loro e apprezzare i momenti in loro compagnia… perdonare  gli errori che possono commettere, guardando sempre al cuore piuttosto che  all’orgoglio. E’ sappiamo che non è facile. Se avete letto, o leggerete questo libro, potete capire a cosa mi riferisco.

DSC_0013In queste pagine, ho ricordato che l’amore è composto da tante facce e tanti livelli, ma il punto focale, su cui si basa tutto, è “togliere” qualcosa a noi stessi ( tempo, denaro, risate, lacrime…) e darlo agli “amati”, condividendo con loro questi doni. Amici, familiari, partner sono tutti compagni di viaggio e “amati” che ci son stati messi davanti, per partecipare alla nostra vita. Non dovremmo perderci neanche una briciola di ciò.

Nel complesso, questo libro è stato sicuramente un viaggio alla riscoperta della vita, che mi ha fatto provare molte emozioni. L’ho adorato!

E’ un’esperienza che potrà entrare nel baule della saggezza di chiunque la legga. Non cambierei nulla di ciò che c’è scritto. E’ perfetto così!

E’ quel che deve essere un viaggio!

A proposito di “viaggi emozionali”… l’anno scorso ho scritto delle giornate che ho vissuto in Israele, che mi hanno riempita e che mi hanno fatto pensare molto e in cui ho vissuto in prima persona delle scoperte profonde che ho ritrovato anche in questo libro.

Questo è il link, in cui vedrete anche delle bellissime foto del viaggio:

Vivere l’Israele

 

Spero che vi faccia piacere leggerlo. Per me è stata una riflessione davvero importante.

 

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Sono grata che mi sia stata data la possibilità di scrivere le mie impressioni in questo Blog, che voglio assolutamente segnalarvi.

https://quandotorni.com/

E’ un diario di viaggi che mi appassiona sempre tanto e mi fa sempre più innamorare del mondo, me lo fa desiderare e amare alla follia.  E’ un blog che mi ispira e mi trasporta ovunque.

Vi invito a seguirlo, perché si può trovare un pezzo vita in ogni riga letta.

 

 

 

 

Quanto a me, per oggi ho finito qui. La vostra #booksmodel si ritira per leggere altre storie.

Vi mando un abbraccio strettissimo e vi dico: A Presto!

 

Un Saluto

Michela

 

Prega…

Libri

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Lo so! E’ passata da un po’… l’estate dico!

Qui, in Sardegna, oscilliamo tra il giubbotto e le maniche corte, durante la giornata, quindi non sono ancora pienamente consapevole. Non ne sono convinta del tutto.
Ad ogni modo, non posso fare l’ostinata a sproposito e quindi, così come l’ho accolta, la saluto … intendo sempre l’estate: mia stagione preferita, mia stagione guida … colei che sveglia il mio senso di libertà e avventura.

Ora, dovrò rallentare e riflettere di più.

Visibilmente prendo ancora l’estate per mano, ma mi avvio a camminare con l’autunno, dai colori un po’ più silenziosi, che fa di tutto per non buttarci subito tra le grinfie dell’inverno.
3Stavolta, indosso una gonna in velluto, che sorride perché è arrivato il suo turno, mentre la mia giacca kimono è pronta a svolazzare via con il vento per sussurrare un “arrivederci”.

E’ il periodo di transizione in cui poter mixare leggero e meno leggero e io sfrutterò fino all’ultimo minuto.

– l’autunno è perfetto per uno stile British, più austero e classico… ne amo soprattutto i quadretti –
A proposito di “periodi di passaggio”! In questi giorni, sono stata in India.

Ahimè! Purtroppo, non in senso letterale.

Sono alla seconda parte del viaggio di Liz Gilbert in “Mangia Prega Ama”. Parole chiave: Transizione, Cambiamento, Scoperta, Meditazione, Vita al confine.
Continuo ad amare questo libro sempre più e a sorprendermi grazie ad esso. Non devo essere io a parlare di fede né posso dire di avere una rivelazione grazie ad un romanzo;2questo non è il luogo adatto e, soprattutto, si tratta di una cosa davvero troppo personale per ciascuno.

L’argomento, infatti, richiede tempo, profondità e pratica di vita. Tuttavia, mi piace molto leggere, o quasi ascoltare, l’esperienza di questa donna che racconta in modo così semplice, normale e anche ironico cosa abbia cercato e cosa abbia profondamente trovato.

Questo libro, qualche cosa me l’ha data e ne sono soddisfatta!

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Mi sembra di aver vissuto in India per qualche ora, o forse qualche mese.

Sento come se avessi raccolto un’esperienza nuova, sebbene non sia direttamente mia.

Ma è per questo che leggiamo, no?
Ognuno prende ciò che deve ricevere, rielabora e apprende ciò che vuole … ciò che è in grado di assorbire in quel momento della propria vita.

E io l’ho fatto!
Penso che sia importante, perchè dobbiamo ottimizzare il tempo che abbiamo!
Ma non voglio dilungarmi oltre. Mi concedo una sorta di post a voce bassa, un momento di raccoglimento dei pensieri, ringraziando per tutto quello che imparo ogni giorno e per le vittorie interiori che ultimamente riesco a percepire.
Ora, sono pronta per la terza e ultima tappa. Sarò di ritorno tra qualche giorno. Aspettatemi!
Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di leggere questo libro. Mi piacerebbe conoscere le vostre sensazioni.
Arrivederci alla mia simbolica e amata estate.
Arrivederci a voi e a presto!
Un bacio
Michela

Ph: Federica Saba – https://www.facebook.com/Photographic-Emotions-314162662361236/

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Mangia…

Fashion

Dopo un po’ di vacanze, eccomi di nuovo a fare shopping, a leggere e a raccontarvi i miei pensieri.20631870_10211671455534943_968629688_n

Qualche mese fa, mi sono imbattuta in un luccicante vestitino argentato e plissettato. Non ho mai avuto nulla del genere, quindi ho pensato di comprarlo comunque, anche con le idee poco chiare, e di inventarmi qualcosa successivamente.

Non è stato difficile!

L’ho indossato in un mood  sempre casual, con un maglioncino o con una t-shirt annodata in vita e mi è piaciuto molto, ma, ora che posso,  non ne copro le spalline.

Con l’abbronzatura è libero di brillare liberamente e non escludo che, indossato con un paio di sandali basic, con cinturino alla caviglia e tacco grosso, possa buttarmi direttamente in un episodio di Buffy l’ammazzavampiri.

20629259_10211671455374939_207234271_oMa, stavolta, mi ci sento bene con un semplice giubbino in jeans e delle scarpe sportive.

20629187_10211671455254936_2097433670_oA proposito!

Avete notato i miei capelli? Finalmente, sono riuscita a provare anche io il Colorista Washout di L’Oréal – il mio è il colore Peach. Che vi posso dire? Lo amo alla follia! Se avete voglia di cambiare un po’ il look, per qualche serata particolare, ve lo consiglio assolutamente.

20667932_10211671454534918_634835442_nMa andiamo avanti! Sono soddisfatta perché, ultimamente, mi sento una “esploratrice di città” e questo outfit rispecchia completamente questa mia disposizione.

Vi spiego subito perché mi sento così.

Ricordate che sto leggendo “Mangia Prega Ama”? Ebbene! Il Libro mi ha completamente risucchiata al suo interno.

Da quando ho iniziato a leggerlo, sono entrata in modalità “Viaggiante”.

Fin dalle prime parole, mi sono scoperta in attesa di qualcosa e piena di aspettative – non solo in riferimento al libro, ma in riferimento alle mie giornate. Sto leggendo piano, perché, in ogni momento, mi appunto una riflessione – le pagine sono tappezzate di post-it gialli.

Ho comprato questo libro in uno dei miei viaggi a Milano. L’ho fatto simbolicamente. Milano è come una specie di totem per me, uno spirito guida. È piena di vita, di possibilità, di potenzialità. È sempre connessa con il mondo ed è piena di viaggiatori. Volevo che questo libro mi desse qualcosa di speciale.20631506_10211671453014880_631544755_n

Ne parlerò meglio nei prossimi post, ma devo dire che la prima parte del viaggio mi sta piacendo. Cerco di essere obiettiva, quindi tralascio il fatto che ho un debole per chi apprezza l’Italia come se fosse uno scrigno pieno di allegria e libertà, a partire già solo dalle sue particolarità culinarie. Amo chi si accorge che lo spirito dell’Italia è poesia pura.

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Come ho detto, sono in modalità Viaggiante, perciò voglio semplicemente imparare a vivere con curiosità e con più attenzione ai dettagli…anche se si tratta di una pizza, a Napoli, con la mozzarella di bufala.

 

 

Appena tornata dalle vacanze, con questo spirito, aspetto di addentrarmi nuovamente nella quotidianità per vedere se e quanto sono cambiata.

Quindi, ritorno al mio viaggio!

Vi saluto e vi aspetto al prossimo post

Un bacio

Michela

Ph: Federica Saba

Non dimenticate di andare nella sua pagina  – https://www.facebook.com/Photographic-Emotions-314162662361236/

50 sfumature di…Volant

A mini shopping guide

Nell’ultimo post ( https://theovalmirror.com/2017/07/20/pensiero/ ), ho indossato una camiciolina dallo stile un po’ navy trovata da Bershka qualche settimana fa.

Ha un effetto molto romantico dato, non solo dal ricamo  floreale, ma anche, e soprattutto, dal volant presente nella parte superiore, che incornicia uno scollo alla Bardot.

Ebbene, li vedo ovunque! Perciò, oggi, è proprio sui volants che voglio mettere l’accento. Queste arricciature chic sono ormai un must have su vestiti e accessori grazie alla tendenza quasi ossessiva delle ultime stagioni. E a me sta benissimo!

In questo post, dedicato proprio a questi “dettagli ondeggianti”, voglio mostrarvi dei pezzi, trovati sfogliando alcuni cataloghi, che mi sono piaciuti tanto. Le proposte erano tantissime, ma ho scelto alcuni i capi che mi hanno colpito davvero e ne ho fatto una breve lista.

Eccola:

maglietta floreale di Bershka; top rosa cipria di Stradivarius

blusa con dei dettagli volants sulle spalle; top molto romantico con il dettaglio nella parte inferiore. Entrambi di Mango

vestito corto e dettaglio off shoulder contornato da un volant doppio, di Bershka; vestito lungo, con un maxi volant all’estremità, di Pull&Bear

gonna metallizzatta di Stradivarius…la adoro!; mini rosa in jeans di Pull&Bear

una romanticissima tuta di Zara; favolosi jeans flare con un volant finale, di Bershka – Non vi nascondo che, fin dal primo istante, ho amato alla follia questi jeans –

E infine, ho lasciato in coda questi due magnifici oggettini proposti da Zara: dei bellissimi tacchi viola con il dettaglio anteriore e una tracollina con il doppio volant arricciato. E’ inutile dirvi che questi sono i pezzi della lista che preferisco . Sono fini ed eleganti e meritano di stare sul podio.

Ecco la mia lista e le sfumature di volants che volevo mostrarvi. La tendenza spazia davvero in ogni capo e in ogni modello.

Ce n’è davvero per tutti i gusti ma…quali sono i vostri?

Fatemi sapere cosa ne pensate voi. Quale arricciatura vi è piaciuta di più?

Se avete qualche visto qualche capo in giro, che avete adocchiato e su cui avete lasciato il cuore, segnalatelo qui sotto! Aspetto i vostri preziosi commenti.

Nell’attesa, vado a preparare il prossimo post.

un bacio

Michela

 

(In copertina, body di Pull&Bear)

 

 

– Pensiero –

Pensieri

“Solo sul mare si è davvero liberi” – Eugene O’Neill, Premio Nobel per la letteratura 1936.

 

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Qualche anno fa, mi sono imbattuta in questa frase. L’ho scritta in un cartoncino che ho appeso in camera e, da allora, non l’ho mai dimenticata. L’ho sempre sentita un po’ mia, nonostante non l’abbia mai compresa appieno.

 

 

 

Ho sempre amato il mare, in un modo particolare. E, sempre, ne ho avuto anche un timore reverenziale.

Avete presente il momento in cui si entra in acqua dopo un tuffo? Quei pochi secondi sott’acqua sono eccezionali, per me. Sembra che il tempo si fermi, c’è silenzio, c’è spazio…c’è pace.

Spesso, durante i periodi stressanti, vado al mare, mi siedo, lontana dalla riva, per scorgere quanto più possibile, e lo osservo congiungersi con il cielo. Quanta grandezza!  Rimango a riflettere, per molto tempo e mi sembra che il mare ascolti e mi dia consiglio. Davanti a questo, i problemi quotidiani appaiono insignificanti e, per quanta ansia e frenesia abbia il mondo, il mare resta li, fermo, sicuro e noncurante.19848897_10213794852775859_168769939_n

Lontana dal mare, non mi sono mai sentita a casa, tuttavia, crescendo, oltre all’amore, è aumentata anche la paura nei suoi confronti. Ma anche da qui ho avuto una lezione di vita.

Una sera di mezza estate, mi è capitato di rimanere in spiaggia fin dopo il tramonto. 19858865_10213794859496027_699859575_nAvevo l’anima inquieta – il mare al buio mi faceva molta paura.

Ho iniziato a passeggiare sulla sabbia fresca. Riflettendo tra me e me, un po’ distratta, sono arrivata in riva. L’acqua, tiepida, giungeva, a intervalli regolari, a scaldarmi i piedi.

Non so perché, senza pensarci sono entrata in acqua.

Vi sembrerà una cosa di poca importanza, ma per me è stato un momento particolare. Già poco dopo la riva, l’acqua era alta e mi arrivava alle spalle – Naturalmente, ho evitato di addentrarmi molto oltre. La prudenza non è mai troppa!

Mi sono fermata e sono rimasta li, in silenzio…rivolta verso la distesa d’acqua infinita e nera, a galla, ma immersa nel buio.

Ho fatto uno sforzo per evitare che il mio cuore uscisse dal petto. Ma non c’è stata solo paura, c’è stata anche meraviglia, curiosità…e infine serenità. Ho ascoltato quel momento pieno di sensazioni contrastanti. Sono rimasta li. Ho affrontato l’emozione negativa, lentamente. L’ho assaporata per averne la consapevolezza fino in profondità…il mare mi ha aspettato.  Mi sono chiesta perché avessi tanta paura. Mi sono guardata intorno. Ho fissato le piccole onde scure. Ho mosso le mani per toccare l’acqua e ho scosso le gambe per farmela scivolare sulla pelle.  E, infine, ho provato gioia.

Quella volta, ho ascoltato il momento…ho ascoltato me stessa. Mi sono incontrata.

Quella volta, il mare mi ha detto “come fare” e io, insieme con me, mi sono liberata.

Un bacio

19866276_10213794852615855_1353767206_n Michela

 

 

 

 

 

 

Ph:Federica Saba          https://www.facebook.com/Photographic-Emotions-314162662361236/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SummerTime

Fashion, Libri

Finalmente, è arrivata l’estate! E io voglio darle il benvenuto con un post un po’ diverso.19478344_1456200761127918_322089657_o

L’estate è la mia stagione preferita. Naturalmente, non amo il caldo torrido e la sensazione di essere sempre spossata e sudata, tuttavia, amo l’estate perché mi sento libera.

Le giornate sono più lunghe, i vestiti meno ingombranti, le feste sono in spiaggia e i weekend al mare. È come un’avventura in cui viaggio, visito nuovi posti, vivo nuove esperienze e nuove emozioni che potrò conservare nel mio sacchetto dentro il cuore. L’estate è, per me, un momento di rinascita e ispirazione, in cui mi sento meno frenetica e più motivata.

Ho deciso, quindi, di salutare la bella stagione con le mie amiche, Alessandra e Giulia, che partecipano, insieme a me, in questo post di inizio-estate.19427717_1456201744461153_278059370_n

Lo stile che abbiamo scelto è il Boho Chic, che mi piace particolarmente e che trovo assolutamente adatto per questa occasione. Fortunatamente, in questa primavera estate 2017, la moda ci viene incontro, rendendo questo stile, comunque sempre cult, decisamente anche molto attuale.

Il Boho Chic è caratterizzato da vari elementi come: abiti carichi di decorazioni e disegni etnici; dettagli con ricami e pizzi macramè; denim e tessuti leggeri e svolazzanti in colorazioni naturali; scarpe quasi sempre basse e assolutamente confortevoli.

 

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Gli accessori sono un punto focale del Boho Style e sono ovunque, anche in testa. Possiamo vedere collane importanti, o più soft ma sovrapposte ad altre, bracciali in quantità e anelli vistosi. Questo stile si basa sulla comodità e su una “trasandatezza curata”, quindi anche i capelli scompigliati e al naturale fanno al caso nostro.

Ecco i nostri tre look Boho Chic!

A proposito! In pieno stile #Booksmodel, ho chiesto ad ale e giuli di portare con sè un libro letto da proporre in questo post.

Il libro portato da ale è “Ti scriverò dai confini del cielo” di Tanis Rideout. È una storia immaginaria, basata però sulle lettere autentiche che George Mallory e sua moglie si scrivevano. Mallory fu un alpinista inglese che partecipò alle prime spedizioni inglesi sul monte Everest. Scomparve sulla “cima del mondo” nel 1924 e il suo corpo fu ritrovato nel 1999. Non vi è la certezza se abbia, o meno, raggiunto la cima. Alessandra mi ha scritto: “Mi piace questo libro perché parla dell’amore che l’uomo nutre nei confronti della natura; perché parla di sfide che l’uomo pone a se stesso; perché spiega come Mallory, allontanandosi da casa e confrontandosi con la grandezza della montagna, ritrovi se stesso”.  L’essenza stessa di questo uomo risiedeva in quella grande sfida e il suo destino doveva compiersi in quella montagna.

“Perché vuole scalare l’Everest? – Perché è lì” (George Mallory)

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Giuli, invece, ha portato “Il Gabbiano Jonathan Livinghston” di Richard Bach, un romanzo breve, best seller, con i tratti di una fiaba e un forte significato spirituale. La storia parla del percorso di auto-perfezionamento di un gabbiano che, a tutti i costi, vuole seguire il suo sogno: Imparare a volare perfettamente. Questo sogno richiede molto allenamento e dolore – a causa di questo, il gabbiano viene allontanato dal suo stormo- ma egli sopporta questi sacrifici con pazienza e passione. Si parla di un percorso spirituale di miglioramento interiore e di salute di un’anima a cui non basta lo stile di vita vuoto, superficiale e consumistico che il mondo propone. Giulia mi ha scritto: “La vita è un’avventura da affrontare! È difficile, a volte, ma non bisogna sopravvivere, bensì imparare a vivere. Per essere davvero liberi occorre avere il coraggio di non lasciarsi influenzare dal pregiudizio degli altri e, soprattutto, seguire il proprio istinto, la propria mente e il proprio cuore”.

Anche il mio libro parla della ricerca di se stessi. Per queste settimane, ho scelto “Mangia Prega Ama” di Elizabeth Gilbert. Aspettavo da un po’ di leggere questo libro e ve ne parlerò nei prossimi post. Per ora, mi aspetto grandi emozioni.19449565_1456201554461172_105654082_o

Anche per stavolta, siamo giunti alla fine di questo speciale post di inizio-estate. Ringraziamo  la nostra amica, Federica, per queste meravigliose foto. È stata davvero paziente e ha saputo cogliere splendidamente, in questi scatti, la nostra amicizia e la nostra idea di libertà. Questa è la sua pagina Facebook

https://www.facebook.com/Photographic-Emotions-314162662361236/

Lasciate il vostro prezioso like e aiutateci a farla crescere. Grazie!

Aspettiamo di sapere cosa pensate delle nostre proposte per un look Boho Chic e delle storie da leggere sotto l’ombrellone.

Ci vediamo al prossimo post!

Un Bacio

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– Hollow City –

Libri

 

 

 

Pausa lunga, ma eccomi che riprendo a scrivere sul blog. Sono molto felice!

 

In questo post, saluterò il libro che ho appena finito di leggere, ma prima vi mostro il mio outfit.

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Ricordate il post sulla sezione degli sconti del sito di H&M? (Eccovi il link https://theovalmirror.com/2017/05/10/a-mini-shopping-guide/ )

 

Questo abitino è uno dei miei trofei scovati proprio li. Non c’è bisogno di troppe parole per raccontarvi di quanto mi piaccia.

Non è appariscente ed è romantico il tanto giusto per me. Le maniche svasate, ormai, le vediamo ovunque e io ne sono ben contenta, perché conferiscono, a chi le indossa, un carattere sognante e leggero.

Ho approfittato di questo nero per illuminare un po’ il tutto con questa pochette morbida argentata, altro mio gioiellino, custodito gelosamente. Anche questa di H&M.

Sono una Dreamer Girl a tutti gli effetti, mi trovo bene in questo abito e l’ho sentito perfetto in questo sfondo fiabesco.

Mentre passeggiavo per fare queste foto, mi sono persa nel

paesaggio, nella pace e nell’aura magica che si era formata. Ripensavo a cosa dire di questo libro e mi è quasi sembrato di esserci entrata._MG_21021.jpg
Questo secondo capitolo della saga di Miss Peregrine mi ha regalato dei momenti avventurosi. Tuttavia ammetto di aver provato sentimenti contrastanti.

Forse anche a causa del periodo un po’ stressante, non ho saputo apprezzarlo in ogni momento. Però, mi è piaciuto!

È una storia per ragazzi, che non sembra avere molte pretese, ma non è comunque banale. A volte è molto lenta, a volte è veloce e avvincente grazie anche ai vari colpi di scena.

Qualcosa, di queste avventure, mi ha riportata a quando, da ragazzina, vivevo dentro Harry Potter e, ora, mi sono immaginata a leggerle a una bimba curiosa prima di andare a dormire, discutendo di ognuno di questi Bambini Speciali.

La storia, la lascio un po’ da parte, perché più che

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in quella, mi sono persa in elementi che mi hanno trascinato in riflessioni vorticose. Una di queste è stata la questione dei viaggi nel tempo.

Mi incuriosisce il tempo! È una costante nelle vite di tutti; dobbiamo attenderlo ma lo abbiamo anche già passato.  Ci facciamo così poco caso!

La storia…noi ora sappiamo com’è andata, ma chi ci ha preceduto aveva mille dubbi, come i nostri, e non sapeva cosa sarebbe successo. Noi stessi non sappiamo che ne sarà, ma, in futuro, ci sarà qualcuno che ci guarderà al passato. Il passato contiene il bagaglio di storia che accompagna il nostro mondo, e mi incuriosisce pensare che, se qualcosa fosse stata anche minimamente diversa, avremmo potuto conoscere eventi diversi…o forse no! Nel libro, si dice che ciò che è accaduto rimane così, quindi, anche cambiando qualche elemento, le cose, poi, trovano comunque il modo di accadere come devono. Secondo voi, ci sono infinite possibilità, oppure c’è solo una storia che si forma a prescindere da ogni nostra azione?
_MG_20051Questo mi ricollega anche all’altro elemento che mi ha colpito di questo libro: le foto che sono stampate al suo interno. Sono foto autentiche, qualcuna solo leggermente modificata, appartenenti a collezioni private.

Mi piace, sempre di più, l’idea che l’autore abbia immaginato e costruito i dettagli di una storia con ciò che era ritratto in questi scatti.

Queste foto per me sono un grande mistero, non per la loro particolarità, ma per il fatto che le persone che vi compaiono sono sconosciuti che non sapevano “come sarebbe andata a finire”. Mi piacerebbe andare indietro, al momento dello scatto, e chiedere a queste persone:  Chi siete? Cosa fate nella vita? Sapete che queste foto non andranno perse? Sapete che questo secondo, bloccato in uno scatto, esisterà per tanti anni?

Sapete che, un giorno, voi, per noi, sarete i personaggi speciali di Miss Peregrine?

Un Bacio

Michela

 

“Hollow City – Il Ritorno dei Bambini Speciali di Miss Peregrine” – Ransom Riggs

 

Ph: Ludovica La Piana

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No Stilettos No Party!

Fashion

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Ciao, Fashioniste! Eccomi con un altro post super veloce.

 

“Tra la noia e la magia di una giornata uggiosa…”, come dice Tiziano Ferro, vi mostro l’outfit che mi è andato più a genio, oggi.

Nonostante la pioggerellina, la temperatura, per fortuna, continua a salire e io posso continuare il mio processo di alleggerimento.

 

Anche questa volta, outfit molto basic. Stavolta, jeans e t-shirt ricevono una spinta verso l’alto dai tacchi e dal mio affezionatissimo spolverino lungo.

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È un dato di fatto e noi tutte lo sappiamo benissimo: i tacchi salvano sempre la situazione (anche se non i piedi). Non c’è nulla da fare! Un paio di décolléte con tacco a stiletto riescono a trasformare completamente un outfit, come la fata madrina di Cenerentola.

-Il cristallo è fortemente sconsigliato!-

 

Comunque, ho scoperto che anche questo spolverino si rivela sempre molto dinamico. Racchiude e compatta l’essenza dell’abbinamento e collega ogni pezzo.

 

Questo è il link di un post, di qualche settimana fa, in cui lo indosso con un carattere più da street style —->     https://theovalmirror.com/2017/02/11/fashion-bang/

-Fatemi sapere come lo preferite voi-

L’ultimo dettaglio è uno chignon alto a cipolla, che toglie un po’ di semplicità e aggiunge dello spirito. Mi piace molto, soprattutto, per la facDSC_0017ilità con cui lo posso “acconciare”. Mi permette spesso di recuperare minuti preziosi quando sono in ritardo…e lo sono spesso.

Avete qualche consiglio per me sulla questione?

Lasciatelo tra i commenti!

Inoltre, fatemi vedere i vostri outfit e i vostri libri su Instagram, usando i tag  #theovalmirror  e #booksmodel

Io vi saluto anche per questa volta.

A presto!

Un bacio

DSC_0004                                                                                                                                                                               Michela

Crazy for the outfit!

Fashion

Eccomi nuovamente con un fast post!DSC_0013

 

Passate le feste e, con loro, le vacanze, riprendo a lavorare, a scrivere e, soprattutto, a leggere.

 

L’outfit di oggi è molto fresco e confortevole.

Ve lo illustro subito!

La base, molto semplice, è costituita da una camicia maschile oversize e da degli amati ripped. Questi jeans, in origine, erano dei classici skinny che non usavo più. Quindi per ridargli vita e innovarli un poco, li ho rotti!

Per mio padre, questo è un gran paradosso!

 

Comunque, a questa struttura basic ho aggiunto due pezzi speciali che rendono l’outfit decisamente frizzante. Il primo è una mini bag rosa e scintillante che amo portami dietro ogni volta che posso. E’ leggera, compatta e semplicemente stupenda!

 

Il secondo pezzo è una giacca scampanata verde militare. Segni particolari: Inserti colorati, spille adorabili, borchie, anelli che incorniciano dei piccoli cut out e una scritta gigante, stampata in tutto il retro. Che meraviglia! Per me è come un trofeo, avuto dopo tante ricerche.DSC_0012

 

Il complesso mi piace molto! Tra i contrasti che si sono formati, apprezzo maggiormente quello che si è instaurato tra la clutch glitterata e le scarpe sportive.

 

Questo outfit mi fa sentire glamour in tutta comodità.

Cosa ne pensate?

Lasciate i vostri commenti e soprattutto i vostri consigli.

Ci sentiamo presto!

Un bacio

MichelaDSC_0032