Mangia Prega Ama – Elizabeth Gilbert

Libri

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Ho finito il libro!

Finalmente! – direte voi. Fatto tutto?

Si l’ho finito, si ho riflettuto, ne ho anche iniziato un altro, anzi altri due da leggere in parallelo in base all’umore. Ma non è il momento di parlarne ora.

Sono contenta! Ma non è che io lo sia perché mi vada tutto bene, bensì perché ho comprato un libro anni fa con delle aspettative e ho titubato a leggerlo per paura di rimanere delusa. E invece sono contenta!

Sono contenta perché ho finito il libro e fino all’ultimo me lo sono goduta. Fino all’ultimo ne sono stata attratta e, come ho scritto in un altro post, mi ha dato qualcosa.

L’ultima parte del viaggio, raccontato in “Mangia Prega Ama”, è stata una tappa piuttosto veloce. Una tappa più libera, meno meditativa e più tangibile.

Più concentrata, appunto, sull’amore. Amore in generale, amore come riscoperta dell’altro.

L’amore consiste nel darsi alle persone, vivere con loro e apprezzare i momenti in loro compagnia… perdonare  gli errori che possono commettere, guardando sempre al cuore piuttosto che  all’orgoglio. E’ sappiamo che non è facile. Se avete letto, o leggerete questo libro, potete capire a cosa mi riferisco.

DSC_0013In queste pagine, ho ricordato che l’amore è composto da tante facce e tanti livelli, ma il punto focale, su cui si basa tutto, è “togliere” qualcosa a noi stessi ( tempo, denaro, risate, lacrime…) e darlo agli “amati”, condividendo con loro questi doni. Amici, familiari, partner sono tutti compagni di viaggio e “amati” che ci son stati messi davanti, per partecipare alla nostra vita. Non dovremmo perderci neanche una briciola di ciò.

Nel complesso, questo libro è stato sicuramente un viaggio alla riscoperta della vita, che mi ha fatto provare molte emozioni. L’ho adorato!

E’ un’esperienza che potrà entrare nel baule della saggezza di chiunque la legga. Non cambierei nulla di ciò che c’è scritto. E’ perfetto così!

E’ quel che deve essere un viaggio!

A proposito di “viaggi emozionali”… l’anno scorso ho scritto delle giornate che ho vissuto in Israele, che mi hanno riempita e che mi hanno fatto pensare molto e in cui ho vissuto in prima persona delle scoperte profonde che ho ritrovato anche in questo libro.

Questo è il link, in cui vedrete anche delle bellissime foto del viaggio:

Vivere l’Israele

 

Spero che vi faccia piacere leggerlo. Per me è stata una riflessione davvero importante.

 

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Sono grata che mi sia stata data la possibilità di scrivere le mie impressioni in questo Blog, che voglio assolutamente segnalarvi.

https://quandotorni.com/

E’ un diario di viaggi che mi appassiona sempre tanto e mi fa sempre più innamorare del mondo, me lo fa desiderare e amare alla follia.  E’ un blog che mi ispira e mi trasporta ovunque.

Vi invito a seguirlo, perché si può trovare un pezzo vita in ogni riga letta.

 

 

 

 

Quanto a me, per oggi ho finito qui. La vostra #booksmodel si ritira per leggere altre storie.

Vi mando un abbraccio strettissimo e vi dico: A Presto!

 

Un Saluto

Michela

 

Prega…

Libri

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Lo so! E’ passata da un po’… l’estate dico!

Qui, in Sardegna, oscilliamo tra il giubbotto e le maniche corte, durante la giornata, quindi non sono ancora pienamente consapevole. Non ne sono convinta del tutto.
Ad ogni modo, non posso fare l’ostinata a sproposito e quindi, così come l’ho accolta, la saluto … intendo sempre l’estate: mia stagione preferita, mia stagione guida … colei che sveglia il mio senso di libertà e avventura.

Ora, dovrò rallentare e riflettere di più.

Visibilmente prendo ancora l’estate per mano, ma mi avvio a camminare con l’autunno, dai colori un po’ più silenziosi, che fa di tutto per non buttarci subito tra le grinfie dell’inverno.
3Stavolta, indosso una gonna in velluto, che sorride perché è arrivato il suo turno, mentre la mia giacca kimono è pronta a svolazzare via con il vento per sussurrare un “arrivederci”.

E’ il periodo di transizione in cui poter mixare leggero e meno leggero e io sfrutterò fino all’ultimo minuto.

– l’autunno è perfetto per uno stile British, più austero e classico… ne amo soprattutto i quadretti –
A proposito di “periodi di passaggio”! In questi giorni, sono stata in India.

Ahimè! Purtroppo, non in senso letterale.

Sono alla seconda parte del viaggio di Liz Gilbert in “Mangia Prega Ama”. Parole chiave: Transizione, Cambiamento, Scoperta, Meditazione, Vita al confine.
Continuo ad amare questo libro sempre più e a sorprendermi grazie ad esso. Non devo essere io a parlare di fede né posso dire di avere una rivelazione grazie ad un romanzo;2questo non è il luogo adatto e, soprattutto, si tratta di una cosa davvero troppo personale per ciascuno.

L’argomento, infatti, richiede tempo, profondità e pratica di vita. Tuttavia, mi piace molto leggere, o quasi ascoltare, l’esperienza di questa donna che racconta in modo così semplice, normale e anche ironico cosa abbia cercato e cosa abbia profondamente trovato.

Questo libro, qualche cosa me l’ha data e ne sono soddisfatta!

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Mi sembra di aver vissuto in India per qualche ora, o forse qualche mese.

Sento come se avessi raccolto un’esperienza nuova, sebbene non sia direttamente mia.

Ma è per questo che leggiamo, no?
Ognuno prende ciò che deve ricevere, rielabora e apprende ciò che vuole … ciò che è in grado di assorbire in quel momento della propria vita.

E io l’ho fatto!
Penso che sia importante, perchè dobbiamo ottimizzare il tempo che abbiamo!
Ma non voglio dilungarmi oltre. Mi concedo una sorta di post a voce bassa, un momento di raccoglimento dei pensieri, ringraziando per tutto quello che imparo ogni giorno e per le vittorie interiori che ultimamente riesco a percepire.
Ora, sono pronta per la terza e ultima tappa. Sarò di ritorno tra qualche giorno. Aspettatemi!
Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di leggere questo libro. Mi piacerebbe conoscere le vostre sensazioni.
Arrivederci alla mia simbolica e amata estate.
Arrivederci a voi e a presto!
Un bacio
Michela

Ph: Federica Saba – https://www.facebook.com/Photographic-Emotions-314162662361236/

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Mangia…

Fashion

Dopo un po’ di vacanze, eccomi di nuovo a fare shopping, a leggere e a raccontarvi i miei pensieri.20631870_10211671455534943_968629688_n

Qualche mese fa, mi sono imbattuta in un luccicante vestitino argentato e plissettato. Non ho mai avuto nulla del genere, quindi ho pensato di comprarlo comunque, anche con le idee poco chiare, e di inventarmi qualcosa successivamente.

Non è stato difficile!

L’ho indossato in un mood  sempre casual, con un maglioncino o con una t-shirt annodata in vita e mi è piaciuto molto, ma, ora che posso,  non ne copro le spalline.

Con l’abbronzatura è libero di brillare liberamente e non escludo che, indossato con un paio di sandali basic, con cinturino alla caviglia e tacco grosso, possa buttarmi direttamente in un episodio di Buffy l’ammazzavampiri.

20629259_10211671455374939_207234271_oMa, stavolta, mi ci sento bene con un semplice giubbino in jeans e delle scarpe sportive.

20629187_10211671455254936_2097433670_oA proposito!

Avete notato i miei capelli? Finalmente, sono riuscita a provare anche io il Colorista Washout di L’Oréal – il mio è il colore Peach. Che vi posso dire? Lo amo alla follia! Se avete voglia di cambiare un po’ il look, per qualche serata particolare, ve lo consiglio assolutamente.

20667932_10211671454534918_634835442_nMa andiamo avanti! Sono soddisfatta perché, ultimamente, mi sento una “esploratrice di città” e questo outfit rispecchia completamente questa mia disposizione.

Vi spiego subito perché mi sento così.

Ricordate che sto leggendo “Mangia Prega Ama”? Ebbene! Il Libro mi ha completamente risucchiata al suo interno.

Da quando ho iniziato a leggerlo, sono entrata in modalità “Viaggiante”.

Fin dalle prime parole, mi sono scoperta in attesa di qualcosa e piena di aspettative – non solo in riferimento al libro, ma in riferimento alle mie giornate. Sto leggendo piano, perché, in ogni momento, mi appunto una riflessione – le pagine sono tappezzate di post-it gialli.

Ho comprato questo libro in uno dei miei viaggi a Milano. L’ho fatto simbolicamente. Milano è come una specie di totem per me, uno spirito guida. È piena di vita, di possibilità, di potenzialità. È sempre connessa con il mondo ed è piena di viaggiatori. Volevo che questo libro mi desse qualcosa di speciale.20631506_10211671453014880_631544755_n

Ne parlerò meglio nei prossimi post, ma devo dire che la prima parte del viaggio mi sta piacendo. Cerco di essere obiettiva, quindi tralascio il fatto che ho un debole per chi apprezza l’Italia come se fosse uno scrigno pieno di allegria e libertà, a partire già solo dalle sue particolarità culinarie. Amo chi si accorge che lo spirito dell’Italia è poesia pura.

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Come ho detto, sono in modalità Viaggiante, perciò voglio semplicemente imparare a vivere con curiosità e con più attenzione ai dettagli…anche se si tratta di una pizza, a Napoli, con la mozzarella di bufala.

 

 

Appena tornata dalle vacanze, con questo spirito, aspetto di addentrarmi nuovamente nella quotidianità per vedere se e quanto sono cambiata.

Quindi, ritorno al mio viaggio!

Vi saluto e vi aspetto al prossimo post

Un bacio

Michela

Ph: Federica Saba

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