Nature Sweet Home

Pensieri

Perché si! Perché è bella! Perché è casa!IMG-20180407-WA0055

La natura.

 

E’ arrivato il tempo migliore per godersela, per esempio, con i fine settimana primaverili a base di scampagnate all’aria aperta.

 

Personalmente adoro quelle giornate di gite in cui ci si alza presto.

Lo zaino è pronto dalla sera prima, ma ci si prepara in fretta perché bisogna arrivare puntuali al luogo di incontro con “tutti gli altri”.

 

IMG-20180407-WA0063Si fa colazione nel solito bar. In realtà, “il solito bar” è più di uno. Dipende da dove si deve andare, dalla direzione da prendere. Ma comunque anche la colazione è la solita.

 

Poi finalmente si parte. Una o due ore di macchina in cui si chiacchiera fino allo sfinimento e si ascolta musica. Ma il tempo vola comunque e si arriva senza accorgersene.

 

Aria pura, alberi, ruscelli, verde…natura.

 

Ogni volta, qualcosa non va come programmato ed è da li che parte la naturale arte dell’arrangiarsi.IMG-20180407-WA0038

Ma lo senti…ti senti bene!

Perché adoro queste giornate?

Per quanto mi riguarda, perché si! Perché è bella! Perché è casa!

La natura.

Siamo progettati per essere libertà…noi siamo natura.

Durante le giornate, il cervello si sovraccarica per tutte le cose quotidiane. Non riesco a smettere di pensarci! Ma quando sono vicino a delle cascate, invece, non riesco minimamente a pensare ai problemi…

Perché sono nella natura…perché sono a casa!

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E’ vero che per poter costruire noi stessi giorno dopo giorno, abbiamo bisogno di sanare un po’ il nostro animo, restituendogli spesso un po’ di energia, pace e serenità.

Dovrei permettermi un po’ di più il lusso di stare all’aperto.

Voi che pensate? Fatemi sapere!

Nature Sweet Home

Alla prossima

Un bacio

Michela

Ps: Ho iniziato un nuovo libro! Ve ne parlerò presto

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– Amica Mia – Mariama Bâ

Libri

Ciao, sono tornata!

Ho finito un altro libro.IMG-20180304-WA0024
Un Romanzo. Un breve ma potente Romanzo che mi ha lasciata in silenzio, in riflessione.
Non seguo un ordine per scegliere i libri da leggere. Come ho scritto altre volte, credo che i libri si presentino nel momento più opportuno della nostra vita. Se alcuni li lasciamo da parte, vuol dire che non è il momento per noi di conoscerne il contenuto.
E’ quello che mi è successo qualche tempo fa.

Un ambulante senegalese, in spiaggia, mi ha proposto un libro di letteratura africana:
“Ti piacciono i libri?”
“Mi piacciono molto i libri”
“Conosci Mariama Bâ?”
“No” rispondo con una faccia incuriosita
“Era una scrittrice senegalese. Ha scritto questo libro. E’ un libro molto importante!”
Così mi è capitato questo volumetto che, tuttavia, non ho letto subito.
Mi incuriosiva. Ogni volta che lo vedevo a casa, sentivo la voglia di leggerlo, ma non lo facevo.
E’ passato un anno e mezzo.
Una sera, mi è venuto in mente e ho cercato informazioni su questa autrice che ha scritto il libro molto importante preso da un ragazzo senegalese in spiaggia.
Leggo: “Mariama Bâ nacque a Dakar nel 1929…il suo primo romanzo si intitola Une si longue lettre…è stata una partecipante attiva del dibattito femminista nel continente”.
Una femminista. Un libro di letteratura africana. Una lunga lettera da leggere in questo libro molto importante preso da un ragazzo senegalese in spiaggia.
Decido che è arrivato il momento.
Apro il libro e inizio a capire…
Una donna senegalese, Ramatoulaye, sta scrivendo una lettera a una sua amica, Aïssatou.
Lentamente e a poco a poco, vengono toccati e mi vengono spiegati dall’interno aspetti culturali della società senegalese che determinano la vita di una donna.
In particolare, Ramatoulaye, insegnante e madre di dodici figli, affronta ciò che consegue alla morte del marito. Un marito che cinque anni prima aveva preso la decisione di sposare una seconda moglie.
La poligamia, la vedova destinata a sposare un cognato, in quanto parte integrante dell’eredità del morto, la ribellione di una donna a questi dogmi, la sottomissione ai voleri delle famiglie, la distinzione tra ricchi e poveri e, in quanto poveri, indegni…
ogni tema viene affrontato in un modo così educato e riflessivo, che non ci si accorge da subito della potenza e del peso di ogni questione e di ogni singola parola.
In ciascuna pagina si spiega la vita di due donne forti e ribelli, che fanno delle scelte opposte ma consapevoli.

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E’ un libro che non riesco a spiegare perché non mi sento in grado. E’ un libro che mi ha dato ispirazione. Che mi ha dato da pensare.

Io che mi sono sempre sentita una battagliera…io che ora mi sento una debole femminista perché ho perso le parole.

 

Mi piace tutto ciò che c’è scritto.
Mi piace la calma e il raziocinio con cui Ramatoulaye affronta ogni questione anche se il cuore le scoppia dentro a causa dei troppi pensieri e delle delusioni. Mi piace perché la donna analizza tutta la sua vita per riorganizzare il suo momento presente. Mi piace perché il dolore non viene soffocato, ma espresso con contegno, per mantenere lucidità in una situazione pesante. Mi piace per la forza di ogni parola che risulta piena di significato. Mi piace perché ogni questione viene affrontata in modo completo, non in modo schematico come se al mondo esistessero solo il bianco e il nero.
Mi piace perché ho letto di donne che prendono decisioni difficili ma ben ponderate, su cui si può essere d’accordo o meno, ma comunque donne che non risultano asservite, che non sono docili, non arrendevoli e di certo non sconfitte.
E’ stato un vero arricchimento per me. Ne farò tesoro e vi invito a leggere questo breve ma lungo romanzo.
Scrivo qui le ultime righe della lettera di Ramatoulaye a Aïssatou. Credo che riassumano alla perfezione i pensieri e il cuore di una donna.

“Ti avverto già, non intendo rinunciare a rifarmi una vita. Malgrado tutto – delusioni e umiliazioni – la speranza mi abita. E’ dall’humus lurido e nauseabondo che scaturisce la pianta verde e io sento spuntare in me germogli nuovi.
La parola felicità significherà pure qualche cosa, non è vero? Mi metterò alla sua ricerca. Peggio per me, se poi dovrò scriverti ancora una lettera così lunga…”

Sicuramente, ora ho capito perché dovevo leggere questo libro molto importante consigliato da un ragazzo senegalese in spiaggia.

un bacio

Michela

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#HandMade

Pensieri

Bentornati al TheOvalMirror, miei cari!

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Fa decisamente freddo anche qui in Sardegna, perciò il mio mood di oggi è strettamente legato a questo cappotto caldo e lungo, che amo, di Tally Weijl.

 

Oggi, non mi vedrete con un bel libro in mano, ma con qualcosa di altrettanto prezioso.

 

In questo mio mondo, in questo mio spazio, vi parlo dei miei pensieri e di tutte le cose che mi fanno emozionare.

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Ammetto che, a volte, ma diciamo anche spesso, vengo assalita dai dubbi e dalle domande sul senso di questo che faccio.

 

Credere in se stessi, nelle proprie passioni e sogni, non è sempre facile o ovvio o automatico.

 

Perciò in questi periodi abbiamo bisogno che qualcuno creda in noi quando noi non lo facciamo. Siete d’accordo?

 

La cosa che mi fa impazzire dalla gioia è che queste persone speciali capitano al momento più giusto e sanno ridarci la spinta. Arrivano a noi, indipendentemente dalla nostra ricerca e qualunque sia il posto o la situazione in cui ci troviamo.

Non credo alle coincidenze e so che nulla accade per caso. Ecco perchè vi dico che oggi ho con me qualcosa di prezioso.

Una cara amica ha fatto per me uno splendido portachiavi con un ciondolo che mi rappresenta. Rappresenta una mini #booksmodel con uno sguardo vivace.

Lo adoro! Ogni volta che prendo in mano questo piccolo oggetto, sento il suo valore.

E’ fatto a mano, è fatto per me…è ideato pensando a me!

Qui sotto vi lascio i link delle pagine Facebook e Instagram di questa bravissima artista che ha pensato a me, che mi ha dato fiducia e che ringrazio tanto per questo.

Pètit Noèl Bijoux

 

www.facebook.com/petitnoelbijoux/

 

www.instagram.com/petit.noel.bijoux/

 

Questi oggetti sono preziosi perchè racchiudono al loro interno il lavoro, la passione, l’immaginazione di chi li produce e, in più, l’unicità data dalla persona per cui sono fatti.

Vi assicuro che tenendoli in mano, sentirete tutta la dedizione con cui sono fatti. Questo è il loro valore.

Andate a vedere queste creazioni speciali e piene di felicità, troverete sicuramente le vostre.

Non dimenticate anche di lasciare il vostro preziosissimo like per tenervi sempre aggiornati su ciò che c’è ogni giorno di nuovo.

Non ve ne pentirete!

Fatemi sapere cosa ne pensate voi. I vostri commenti sono indispensabili.

Io vi saluto e vi aspetto alla prossima.

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Un bacio

Michela

Fast Post – Ig Looks –

Fashion

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In una breve pausa da vari impegni, pubblico questo velocissimo post in cui voglio mostrarvi due outfit di questa settimana, pubblicati su instagram.

Il primo outfit è molto casual e semplice. Ruota tutto attorno a questo maxi maglione che mi piace tantissimo.

L’ho trovato da Zara qualche mese fa. Non è della mia taglia e per questo motivo lo adoro ancora di più!

 

Lo sbuffo delle maniche resta accentuato oltre misura e risulta davvero comodissimo e di tendenza. Con il bianco della camicia poi fa un effetto pazzesco.

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Altro pezzo importante dell’outfit sono gli stivaletti che ho trovato la settimana scorsa da Pittarello. Ne ho visti un paio molto simili anche da PrimaDonna. Il prezzo è eccellente!

 

Se, invece, vi state chiedendo dove ho preso gli occhiali… ebbene sono di Stradivarius. Per me gli occhiali sono un accessorio speciale perchè riescono ad aggiungere un tocco preciso in base alla loro conformazione.

 

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Ma passiamo al secondo outfit. Mi sono divertita ad amalgamare questi capi/ingredienti. Il Blazer è di Zara di qualche tempo fa. Sottolineo che adoro tutte le giacche di Zara!

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I pantaloni sono di Bershka. Li avrete visti sicuramente perchè ci sono da un po’ di tempo e ormai ce ne sono vari e con dettagli sempre diversi pur rispettando questo modello.

 

Il pezzo che amo particolarmente di questo secondo abbinamento sono le scarpe. Delle stringate maschili senza le stringhe ma con tante borchiette.

 

 

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Mi ricordano le scarpe di Jim Carrey in The Mask. Scovate da Bata l’anno scorso, sono diventate uno dei miei trofei più amati.

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Concludo qui il piccolo riassunto della mia settimana su Instagram.

Se vi piacciono le mie foto e vi va di seguirmi anche li, vi lascio il link al mio profilo.

 

https://www.instagram.com/michela_carrucciu/

 

Fatemi sapere cosa pensate di questi due outfit.

Vi auguro un buon fine settimana e vi mando un bacione.

A presto

Michela

Ps: Mentre stavamo scattando queste foto, si è avvicinato un cagnolino tenerissimo che si è fatto coccolare per bene.

 

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-Bambine Ribelli-

Libri

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Finalmente scrivo il primo post di questo 2018, con la speranza di impegnarmi sempre di più in questo percorso.

E’ stata dura riprendere! Un po’ per il lavoro, un po’ per lo studio, un po’ perché è mancata la motivazione. Ma sono qui per ricominciare.

Oggi vi saluto con uno stile da perfetto Dandy.

Mi sento un po’ Oscar Wilde mentre indosso questi pantaloni a quadretti,  non sagomati, e delle Oxford shoes. Tempo fa vi avevo detto di fare attenzione ai quadretti che sono un must have di questo periodo. Infatti, ormai, ne siamo circondati. Stanno spopolando in qualsiasi capo, dai pantaloni alle bluse alle giacche…e ci rimarranno anche per la primavera.

Questi, che indosso, li ho trovati da Stradivarius qualche settimana fa e li trovo splendidi. Sono comodi e hanno il loro fascino. Con la mia giacca in eco pelliccia, che ormai metto con tutto, e con la tracollina in velluto ho completato un outfit da gentildonna che mi piace tantissimo.DSC_0028

Mentre l’accessorio letterario che mi porto dietro è qualcosa che mi piace ancora di più.

Nella primissima pagina attaccata alla copertina, c’è la scritta “Questo libro è di…”, come nei nostri libri di quando eravamo bambini. Ma questo non è un libro per soli bambini.

Questo è un libro con una pillola di coraggio da leggere, a parer mio, non ogni sera, bensì ogni mattina. Penso che una storia di queste la mattina, prima di affrontare la giornata, possa darci un carico di motivazione enorme. Ci sono le storie di donne toste, donne che hanno preso in mano la loro vita senza aspettare che nulla piovesse dal cielo o che qualcosa accadesse. Donne che hanno lavorato e sacrificato pur di essere ciò che sentivano di voler essere. Parliamo di Cleopatra, di Chanel, delle magnifiche scrittrici che sono le sorelle Brontë o ancora della giornalista Anna Politkovskaja…

Vi ho già detto il mio pensiero: i libri capitano quando per noi è proprio il momento giusto di leggerli. Ho ragione no? Detto, fatto! Questo è proprio il libro che fa al caso mio ultimamente, perché so bene quanto la paura di fallire riesca a spegnere la passione e la voglia di combattere.

DSC_0019Ogni giorno lotto contro la me che dice che “non posso farcela” e ci sono periodi in cui ascolto maggiormente questa mia vocina interiore.

Ma poi, per fortuna, ci sono anche i periodi in cui torna la luce e la voglia di fare e di lottare. Ed è proprio in questi periodi che comunque mi preparo alla volta successiva, perché ci sarà sempre una volta successiva, in cui il mio spirito sarà di nuovo fiacco e arrendevole.

Una cosa che ho imparato però è quella di analizzare subito le volte in cui vengo sopraffatta dalla paura. Ho imparato a domandarmi come mai non fossi preparata a respingere l’attacco e cosa mi sia mancato in concreto per contrastare la convinzione di dover lasciare perdere. È proprio quando mi sento pronta e forte che preparo uno scudo ancor più forte per la volta successiva in cui sarò di nuovo troppo debole per proteggermi e reagire.

Ogni volta che ne avrò bisogno, ricorrerò sicuramente anche a queste pagine piene di forza, orgoglio e amore che tengo ben strette.

Perché proprio questo  è “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli – 100 vite di donne straordinarie”.

Un Bacio

Michela

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Mangia Prega Ama – Elizabeth Gilbert

Libri

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Ho finito il libro!

Finalmente! – direte voi. Fatto tutto?

Si l’ho finito, si ho riflettuto, ne ho anche iniziato un altro, anzi altri due da leggere in parallelo in base all’umore. Ma non è il momento di parlarne ora.

Sono contenta! Ma non è che io lo sia perché mi vada tutto bene, bensì perché ho comprato un libro anni fa con delle aspettative e ho titubato a leggerlo per paura di rimanere delusa. E invece sono contenta!

Sono contenta perché ho finito il libro e fino all’ultimo me lo sono goduta. Fino all’ultimo ne sono stata attratta e, come ho scritto in un altro post, mi ha dato qualcosa.

L’ultima parte del viaggio, raccontato in “Mangia Prega Ama”, è stata una tappa piuttosto veloce. Una tappa più libera, meno meditativa e più tangibile.

Più concentrata, appunto, sull’amore. Amore in generale, amore come riscoperta dell’altro.

L’amore consiste nel darsi alle persone, vivere con loro e apprezzare i momenti in loro compagnia… perdonare  gli errori che possono commettere, guardando sempre al cuore piuttosto che  all’orgoglio. E’ sappiamo che non è facile. Se avete letto, o leggerete questo libro, potete capire a cosa mi riferisco.

DSC_0013In queste pagine, ho ricordato che l’amore è composto da tante facce e tanti livelli, ma il punto focale, su cui si basa tutto, è “togliere” qualcosa a noi stessi ( tempo, denaro, risate, lacrime…) e darlo agli “amati”, condividendo con loro questi doni. Amici, familiari, partner sono tutti compagni di viaggio e “amati” che ci son stati messi davanti, per partecipare alla nostra vita. Non dovremmo perderci neanche una briciola di ciò.

Nel complesso, questo libro è stato sicuramente un viaggio alla riscoperta della vita, che mi ha fatto provare molte emozioni. L’ho adorato!

E’ un’esperienza che potrà entrare nel baule della saggezza di chiunque la legga. Non cambierei nulla di ciò che c’è scritto. E’ perfetto così!

E’ quel che deve essere un viaggio!

A proposito di “viaggi emozionali”… l’anno scorso ho scritto delle giornate che ho vissuto in Israele, che mi hanno riempita e che mi hanno fatto pensare molto e in cui ho vissuto in prima persona delle scoperte profonde che ho ritrovato anche in questo libro.

Questo è il link, in cui vedrete anche delle bellissime foto del viaggio:

Vivere l’Israele

 

Spero che vi faccia piacere leggerlo. Per me è stata una riflessione davvero importante.

 

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Sono grata che mi sia stata data la possibilità di scrivere le mie impressioni in questo Blog, che voglio assolutamente segnalarvi.

https://quandotorni.com/

E’ un diario di viaggi che mi appassiona sempre tanto e mi fa sempre più innamorare del mondo, me lo fa desiderare e amare alla follia.  E’ un blog che mi ispira e mi trasporta ovunque.

Vi invito a seguirlo, perché si può trovare un pezzo vita in ogni riga letta.

 

 

 

 

Quanto a me, per oggi ho finito qui. La vostra #booksmodel si ritira per leggere altre storie.

Vi mando un abbraccio strettissimo e vi dico: A Presto!

 

Un Saluto

Michela

 

50 sfumature di…Volant

A mini shopping guide

Nell’ultimo post ( https://theovalmirror.com/2017/07/20/pensiero/ ), ho indossato una camiciolina dallo stile un po’ navy trovata da Bershka qualche settimana fa.

Ha un effetto molto romantico dato, non solo dal ricamo  floreale, ma anche, e soprattutto, dal volant presente nella parte superiore, che incornicia uno scollo alla Bardot.

Ebbene, li vedo ovunque! Perciò, oggi, è proprio sui volants che voglio mettere l’accento. Queste arricciature chic sono ormai un must have su vestiti e accessori grazie alla tendenza quasi ossessiva delle ultime stagioni. E a me sta benissimo!

In questo post, dedicato proprio a questi “dettagli ondeggianti”, voglio mostrarvi dei pezzi, trovati sfogliando alcuni cataloghi, che mi sono piaciuti tanto. Le proposte erano tantissime, ma ho scelto alcuni i capi che mi hanno colpito davvero e ne ho fatto una breve lista.

Eccola:

maglietta floreale di Bershka; top rosa cipria di Stradivarius

blusa con dei dettagli volants sulle spalle; top molto romantico con il dettaglio nella parte inferiore. Entrambi di Mango

vestito corto e dettaglio off shoulder contornato da un volant doppio, di Bershka; vestito lungo, con un maxi volant all’estremità, di Pull&Bear

gonna metallizzatta di Stradivarius…la adoro!; mini rosa in jeans di Pull&Bear

una romanticissima tuta di Zara; favolosi jeans flare con un volant finale, di Bershka – Non vi nascondo che, fin dal primo istante, ho amato alla follia questi jeans –

E infine, ho lasciato in coda questi due magnifici oggettini proposti da Zara: dei bellissimi tacchi viola con il dettaglio anteriore e una tracollina con il doppio volant arricciato. E’ inutile dirvi che questi sono i pezzi della lista che preferisco . Sono fini ed eleganti e meritano di stare sul podio.

Ecco la mia lista e le sfumature di volants che volevo mostrarvi. La tendenza spazia davvero in ogni capo e in ogni modello.

Ce n’è davvero per tutti i gusti ma…quali sono i vostri?

Fatemi sapere cosa ne pensate voi. Quale arricciatura vi è piaciuta di più?

Se avete qualche visto qualche capo in giro, che avete adocchiato e su cui avete lasciato il cuore, segnalatelo qui sotto! Aspetto i vostri preziosi commenti.

Nell’attesa, vado a preparare il prossimo post.

un bacio

Michela

 

(In copertina, body di Pull&Bear)

 

 

SummerTime

Fashion, Libri

Finalmente, è arrivata l’estate! E io voglio darle il benvenuto con un post un po’ diverso.19478344_1456200761127918_322089657_o

L’estate è la mia stagione preferita. Naturalmente, non amo il caldo torrido e la sensazione di essere sempre spossata e sudata, tuttavia, amo l’estate perché mi sento libera.

Le giornate sono più lunghe, i vestiti meno ingombranti, le feste sono in spiaggia e i weekend al mare. È come un’avventura in cui viaggio, visito nuovi posti, vivo nuove esperienze e nuove emozioni che potrò conservare nel mio sacchetto dentro il cuore. L’estate è, per me, un momento di rinascita e ispirazione, in cui mi sento meno frenetica e più motivata.

Ho deciso, quindi, di salutare la bella stagione con le mie amiche, Alessandra e Giulia, che partecipano, insieme a me, in questo post di inizio-estate.19427717_1456201744461153_278059370_n

Lo stile che abbiamo scelto è il Boho Chic, che mi piace particolarmente e che trovo assolutamente adatto per questa occasione. Fortunatamente, in questa primavera estate 2017, la moda ci viene incontro, rendendo questo stile, comunque sempre cult, decisamente anche molto attuale.

Il Boho Chic è caratterizzato da vari elementi come: abiti carichi di decorazioni e disegni etnici; dettagli con ricami e pizzi macramè; denim e tessuti leggeri e svolazzanti in colorazioni naturali; scarpe quasi sempre basse e assolutamente confortevoli.

 

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Gli accessori sono un punto focale del Boho Style e sono ovunque, anche in testa. Possiamo vedere collane importanti, o più soft ma sovrapposte ad altre, bracciali in quantità e anelli vistosi. Questo stile si basa sulla comodità e su una “trasandatezza curata”, quindi anche i capelli scompigliati e al naturale fanno al caso nostro.

Ecco i nostri tre look Boho Chic!

A proposito! In pieno stile #Booksmodel, ho chiesto ad ale e giuli di portare con sè un libro letto da proporre in questo post.

Il libro portato da ale è “Ti scriverò dai confini del cielo” di Tanis Rideout. È una storia immaginaria, basata però sulle lettere autentiche che George Mallory e sua moglie si scrivevano. Mallory fu un alpinista inglese che partecipò alle prime spedizioni inglesi sul monte Everest. Scomparve sulla “cima del mondo” nel 1924 e il suo corpo fu ritrovato nel 1999. Non vi è la certezza se abbia, o meno, raggiunto la cima. Alessandra mi ha scritto: “Mi piace questo libro perché parla dell’amore che l’uomo nutre nei confronti della natura; perché parla di sfide che l’uomo pone a se stesso; perché spiega come Mallory, allontanandosi da casa e confrontandosi con la grandezza della montagna, ritrovi se stesso”.  L’essenza stessa di questo uomo risiedeva in quella grande sfida e il suo destino doveva compiersi in quella montagna.

“Perché vuole scalare l’Everest? – Perché è lì” (George Mallory)

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Giuli, invece, ha portato “Il Gabbiano Jonathan Livinghston” di Richard Bach, un romanzo breve, best seller, con i tratti di una fiaba e un forte significato spirituale. La storia parla del percorso di auto-perfezionamento di un gabbiano che, a tutti i costi, vuole seguire il suo sogno: Imparare a volare perfettamente. Questo sogno richiede molto allenamento e dolore – a causa di questo, il gabbiano viene allontanato dal suo stormo- ma egli sopporta questi sacrifici con pazienza e passione. Si parla di un percorso spirituale di miglioramento interiore e di salute di un’anima a cui non basta lo stile di vita vuoto, superficiale e consumistico che il mondo propone. Giulia mi ha scritto: “La vita è un’avventura da affrontare! È difficile, a volte, ma non bisogna sopravvivere, bensì imparare a vivere. Per essere davvero liberi occorre avere il coraggio di non lasciarsi influenzare dal pregiudizio degli altri e, soprattutto, seguire il proprio istinto, la propria mente e il proprio cuore”.

Anche il mio libro parla della ricerca di se stessi. Per queste settimane, ho scelto “Mangia Prega Ama” di Elizabeth Gilbert. Aspettavo da un po’ di leggere questo libro e ve ne parlerò nei prossimi post. Per ora, mi aspetto grandi emozioni.19449565_1456201554461172_105654082_o

Anche per stavolta, siamo giunti alla fine di questo speciale post di inizio-estate. Ringraziamo  la nostra amica, Federica, per queste meravigliose foto. È stata davvero paziente e ha saputo cogliere splendidamente, in questi scatti, la nostra amicizia e la nostra idea di libertà. Questa è la sua pagina Facebook

https://www.facebook.com/Photographic-Emotions-314162662361236/

Lasciate il vostro prezioso like e aiutateci a farla crescere. Grazie!

Aspettiamo di sapere cosa pensate delle nostre proposte per un look Boho Chic e delle storie da leggere sotto l’ombrellone.

Ci vediamo al prossimo post!

Un Bacio

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A mini shopping guide

A mini shopping guide

Buon giorno, mie fantastiche fashion addict!

Oggi, ho voluto pubblicare un post un po’ diverso. L’idea mi è venuta l’altra sera.

Quando ho del tempo libero, mi accomodo sul divano e faccio un giro tra le app dei miei negozi preferiti, per un po’ di sano shopping online. Sono sicura di non essere l’unica e che sappiate bene, anche voi, di cosa parlo. Crea dipendenza, siete d’accordo?

Ebbene! Per evitare di far danni enormi al mio portafoglio, la mia strategia è quella di alternare le ultimissime novità ai capi in promozione. Capita sempre, durante i saldi, che ci innamoriamo solo dei “nuovi arrivi”, no?

Ma con un po’ di pazienza e di attenzione, si può far fruttare anche la sezione degli sconti, nei vari siti di cui possiamo disporre.

Senza dover, per forza, aspettare i saldi, spulciando un po’, si trovano la tagbomber in satinlia giusta e dei capi che si rivelano utilissimi e preziosissimi per i nostri outfit. Su H&M, per esempio, nella pagina delle Promozioni, ho trovato delle cosette carinissime che ho deciso di riproporvi in questa mini rubrica di oggi.

Il primo pezzo che mi ha colpito è questo bellissimo Bomber rosso, arricciato in basso. Lo stile orientale lo rende più cool che mai. Può completare un outfit o addirittura fungere dagiubbotto biker pezzo cardine attorno a cui costruire il tutto.

 

 

Poi vi segnalo questo Giubbotto Biker in finta pelle e applicazioni. Il prezzo, ve lo assicuro, è splendido!

camicia in pizzo

 

 

 

Amo, e dico amo, questa camicina in pizzo traforato, piena di volant. Non ho parole, mi piace moltissimo! Una longuette o dei pantaloni palazzo possono farla risaltare al massimo e completare il suo stile romantic-chic.

gonna svasata

 

 

 

Ho trovato anche questa magnifica gonna corta e svasata. Abbinata a degli stivaletti bassi, è perfetta per un look strong.

abito di paillettes

 

 

 

Infine, ho lasciato per ultimo un pezzo che fa da se e fa molto più di tre. Questo favolosissimo abito in paillettes bronzate è da colpo di fulmine! Lo immagino indossato durante un party estivo,  in un locale che si affaccia alla spiaggia, dove le luci di qualche candela lo fanno brillare nel modo giusto. Riuscite a vederlo? Fantastico!

Ora, non vi resta che andare sul sito di H&M e comporre il vostro carrello.

Queste sono le mie proposte di oggi. Che ne pensate? Vi piace questa mini rubrica?

Quali sono i vostri segreti per lo shopping online? Fatemi sapere la vostra! Ogni consiglio è ben accetto.

Seguitemi anche su 21Buttons  https://www.21buttons.com/michela.carrucciu dove vi propongo vari capi miei e che trovo in giro per internet, con prezzi e link ai siti.

Vi saluto e vi mando un bacio.

Michela

No Stilettos No Party!

Fashion

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Ciao, Fashioniste! Eccomi con un altro post super veloce.

 

“Tra la noia e la magia di una giornata uggiosa…”, come dice Tiziano Ferro, vi mostro l’outfit che mi è andato più a genio, oggi.

Nonostante la pioggerellina, la temperatura, per fortuna, continua a salire e io posso continuare il mio processo di alleggerimento.

 

Anche questa volta, outfit molto basic. Stavolta, jeans e t-shirt ricevono una spinta verso l’alto dai tacchi e dal mio affezionatissimo spolverino lungo.

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È un dato di fatto e noi tutte lo sappiamo benissimo: i tacchi salvano sempre la situazione (anche se non i piedi). Non c’è nulla da fare! Un paio di décolléte con tacco a stiletto riescono a trasformare completamente un outfit, come la fata madrina di Cenerentola.

-Il cristallo è fortemente sconsigliato!-

 

Comunque, ho scoperto che anche questo spolverino si rivela sempre molto dinamico. Racchiude e compatta l’essenza dell’abbinamento e collega ogni pezzo.

 

Questo è il link di un post, di qualche settimana fa, in cui lo indosso con un carattere più da street style —->     https://theovalmirror.com/2017/02/11/fashion-bang/

-Fatemi sapere come lo preferite voi-

L’ultimo dettaglio è uno chignon alto a cipolla, che toglie un po’ di semplicità e aggiunge dello spirito. Mi piace molto, soprattutto, per la facDSC_0017ilità con cui lo posso “acconciare”. Mi permette spesso di recuperare minuti preziosi quando sono in ritardo…e lo sono spesso.

Avete qualche consiglio per me sulla questione?

Lasciatelo tra i commenti!

Inoltre, fatemi vedere i vostri outfit e i vostri libri su Instagram, usando i tag  #theovalmirror  e #booksmodel

Io vi saluto anche per questa volta.

A presto!

Un bacio

DSC_0004                                                                                                                                                                               Michela