Mangia Prega Ama – Elizabeth Gilbert

Libri

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Ho finito il libro!

Finalmente! – direte voi. Fatto tutto?

Si l’ho finito, si ho riflettuto, ne ho anche iniziato un altro, anzi altri due da leggere in parallelo in base all’umore. Ma non è il momento di parlarne ora.

Sono contenta! Ma non è che io lo sia perché mi vada tutto bene, bensì perché ho comprato un libro anni fa con delle aspettative e ho titubato a leggerlo per paura di rimanere delusa. E invece sono contenta!

Sono contenta perché ho finito il libro e fino all’ultimo me lo sono goduta. Fino all’ultimo ne sono stata attratta e, come ho scritto in un altro post, mi ha dato qualcosa.

L’ultima parte del viaggio, raccontato in “Mangia Prega Ama”, è stata una tappa piuttosto veloce. Una tappa più libera, meno meditativa e più tangibile.

Più concentrata, appunto, sull’amore. Amore in generale, amore come riscoperta dell’altro.

L’amore consiste nel darsi alle persone, vivere con loro e apprezzare i momenti in loro compagnia… perdonare  gli errori che possono commettere, guardando sempre al cuore piuttosto che  all’orgoglio. E’ sappiamo che non è facile. Se avete letto, o leggerete questo libro, potete capire a cosa mi riferisco.

DSC_0013In queste pagine, ho ricordato che l’amore è composto da tante facce e tanti livelli, ma il punto focale, su cui si basa tutto, è “togliere” qualcosa a noi stessi ( tempo, denaro, risate, lacrime…) e darlo agli “amati”, condividendo con loro questi doni. Amici, familiari, partner sono tutti compagni di viaggio e “amati” che ci son stati messi davanti, per partecipare alla nostra vita. Non dovremmo perderci neanche una briciola di ciò.

Nel complesso, questo libro è stato sicuramente un viaggio alla riscoperta della vita, che mi ha fatto provare molte emozioni. L’ho adorato!

E’ un’esperienza che potrà entrare nel baule della saggezza di chiunque la legga. Non cambierei nulla di ciò che c’è scritto. E’ perfetto così!

E’ quel che deve essere un viaggio!

A proposito di “viaggi emozionali”… l’anno scorso ho scritto delle giornate che ho vissuto in Israele, che mi hanno riempita e che mi hanno fatto pensare molto e in cui ho vissuto in prima persona delle scoperte profonde che ho ritrovato anche in questo libro.

Questo è il link, in cui vedrete anche delle bellissime foto del viaggio:

Vivere l’Israele

 

Spero che vi faccia piacere leggerlo. Per me è stata una riflessione davvero importante.

 

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Sono grata che mi sia stata data la possibilità di scrivere le mie impressioni in questo Blog, che voglio assolutamente segnalarvi.

https://quandotorni.com/

E’ un diario di viaggi che mi appassiona sempre tanto e mi fa sempre più innamorare del mondo, me lo fa desiderare e amare alla follia.  E’ un blog che mi ispira e mi trasporta ovunque.

Vi invito a seguirlo, perché si può trovare un pezzo vita in ogni riga letta.

 

 

 

 

Quanto a me, per oggi ho finito qui. La vostra #booksmodel si ritira per leggere altre storie.

Vi mando un abbraccio strettissimo e vi dico: A Presto!

 

Un Saluto

Michela

 

50 sfumature di…Volant

A mini shopping guide

Nell’ultimo post ( https://theovalmirror.com/2017/07/20/pensiero/ ), ho indossato una camiciolina dallo stile un po’ navy trovata da Bershka qualche settimana fa.

Ha un effetto molto romantico dato, non solo dal ricamo  floreale, ma anche, e soprattutto, dal volant presente nella parte superiore, che incornicia uno scollo alla Bardot.

Ebbene, li vedo ovunque! Perciò, oggi, è proprio sui volants che voglio mettere l’accento. Queste arricciature chic sono ormai un must have su vestiti e accessori grazie alla tendenza quasi ossessiva delle ultime stagioni. E a me sta benissimo!

In questo post, dedicato proprio a questi “dettagli ondeggianti”, voglio mostrarvi dei pezzi, trovati sfogliando alcuni cataloghi, che mi sono piaciuti tanto. Le proposte erano tantissime, ma ho scelto alcuni i capi che mi hanno colpito davvero e ne ho fatto una breve lista.

Eccola:

maglietta floreale di Bershka; top rosa cipria di Stradivarius

blusa con dei dettagli volants sulle spalle; top molto romantico con il dettaglio nella parte inferiore. Entrambi di Mango

vestito corto e dettaglio off shoulder contornato da un volant doppio, di Bershka; vestito lungo, con un maxi volant all’estremità, di Pull&Bear

gonna metallizzatta di Stradivarius…la adoro!; mini rosa in jeans di Pull&Bear

una romanticissima tuta di Zara; favolosi jeans flare con un volant finale, di Bershka – Non vi nascondo che, fin dal primo istante, ho amato alla follia questi jeans –

E infine, ho lasciato in coda questi due magnifici oggettini proposti da Zara: dei bellissimi tacchi viola con il dettaglio anteriore e una tracollina con il doppio volant arricciato. E’ inutile dirvi che questi sono i pezzi della lista che preferisco . Sono fini ed eleganti e meritano di stare sul podio.

Ecco la mia lista e le sfumature di volants che volevo mostrarvi. La tendenza spazia davvero in ogni capo e in ogni modello.

Ce n’è davvero per tutti i gusti ma…quali sono i vostri?

Fatemi sapere cosa ne pensate voi. Quale arricciatura vi è piaciuta di più?

Se avete qualche visto qualche capo in giro, che avete adocchiato e su cui avete lasciato il cuore, segnalatelo qui sotto! Aspetto i vostri preziosi commenti.

Nell’attesa, vado a preparare il prossimo post.

un bacio

Michela

 

(In copertina, body di Pull&Bear)

 

 

SummerTime

Fashion, Libri

Finalmente, è arrivata l’estate! E io voglio darle il benvenuto con un post un po’ diverso.19478344_1456200761127918_322089657_o

L’estate è la mia stagione preferita. Naturalmente, non amo il caldo torrido e la sensazione di essere sempre spossata e sudata, tuttavia, amo l’estate perché mi sento libera.

Le giornate sono più lunghe, i vestiti meno ingombranti, le feste sono in spiaggia e i weekend al mare. È come un’avventura in cui viaggio, visito nuovi posti, vivo nuove esperienze e nuove emozioni che potrò conservare nel mio sacchetto dentro il cuore. L’estate è, per me, un momento di rinascita e ispirazione, in cui mi sento meno frenetica e più motivata.

Ho deciso, quindi, di salutare la bella stagione con le mie amiche, Alessandra e Giulia, che partecipano, insieme a me, in questo post di inizio-estate.19427717_1456201744461153_278059370_n

Lo stile che abbiamo scelto è il Boho Chic, che mi piace particolarmente e che trovo assolutamente adatto per questa occasione. Fortunatamente, in questa primavera estate 2017, la moda ci viene incontro, rendendo questo stile, comunque sempre cult, decisamente anche molto attuale.

Il Boho Chic è caratterizzato da vari elementi come: abiti carichi di decorazioni e disegni etnici; dettagli con ricami e pizzi macramè; denim e tessuti leggeri e svolazzanti in colorazioni naturali; scarpe quasi sempre basse e assolutamente confortevoli.

 

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Gli accessori sono un punto focale del Boho Style e sono ovunque, anche in testa. Possiamo vedere collane importanti, o più soft ma sovrapposte ad altre, bracciali in quantità e anelli vistosi. Questo stile si basa sulla comodità e su una “trasandatezza curata”, quindi anche i capelli scompigliati e al naturale fanno al caso nostro.

Ecco i nostri tre look Boho Chic!

A proposito! In pieno stile #Booksmodel, ho chiesto ad ale e giuli di portare con sè un libro letto da proporre in questo post.

Il libro portato da ale è “Ti scriverò dai confini del cielo” di Tanis Rideout. È una storia immaginaria, basata però sulle lettere autentiche che George Mallory e sua moglie si scrivevano. Mallory fu un alpinista inglese che partecipò alle prime spedizioni inglesi sul monte Everest. Scomparve sulla “cima del mondo” nel 1924 e il suo corpo fu ritrovato nel 1999. Non vi è la certezza se abbia, o meno, raggiunto la cima. Alessandra mi ha scritto: “Mi piace questo libro perché parla dell’amore che l’uomo nutre nei confronti della natura; perché parla di sfide che l’uomo pone a se stesso; perché spiega come Mallory, allontanandosi da casa e confrontandosi con la grandezza della montagna, ritrovi se stesso”.  L’essenza stessa di questo uomo risiedeva in quella grande sfida e il suo destino doveva compiersi in quella montagna.

“Perché vuole scalare l’Everest? – Perché è lì” (George Mallory)

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Giuli, invece, ha portato “Il Gabbiano Jonathan Livinghston” di Richard Bach, un romanzo breve, best seller, con i tratti di una fiaba e un forte significato spirituale. La storia parla del percorso di auto-perfezionamento di un gabbiano che, a tutti i costi, vuole seguire il suo sogno: Imparare a volare perfettamente. Questo sogno richiede molto allenamento e dolore – a causa di questo, il gabbiano viene allontanato dal suo stormo- ma egli sopporta questi sacrifici con pazienza e passione. Si parla di un percorso spirituale di miglioramento interiore e di salute di un’anima a cui non basta lo stile di vita vuoto, superficiale e consumistico che il mondo propone. Giulia mi ha scritto: “La vita è un’avventura da affrontare! È difficile, a volte, ma non bisogna sopravvivere, bensì imparare a vivere. Per essere davvero liberi occorre avere il coraggio di non lasciarsi influenzare dal pregiudizio degli altri e, soprattutto, seguire il proprio istinto, la propria mente e il proprio cuore”.

Anche il mio libro parla della ricerca di se stessi. Per queste settimane, ho scelto “Mangia Prega Ama” di Elizabeth Gilbert. Aspettavo da un po’ di leggere questo libro e ve ne parlerò nei prossimi post. Per ora, mi aspetto grandi emozioni.19449565_1456201554461172_105654082_o

Anche per stavolta, siamo giunti alla fine di questo speciale post di inizio-estate. Ringraziamo  la nostra amica, Federica, per queste meravigliose foto. È stata davvero paziente e ha saputo cogliere splendidamente, in questi scatti, la nostra amicizia e la nostra idea di libertà. Questa è la sua pagina Facebook

https://www.facebook.com/Photographic-Emotions-314162662361236/

Lasciate il vostro prezioso like e aiutateci a farla crescere. Grazie!

Aspettiamo di sapere cosa pensate delle nostre proposte per un look Boho Chic e delle storie da leggere sotto l’ombrellone.

Ci vediamo al prossimo post!

Un Bacio

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A mini shopping guide

A mini shopping guide

Buon giorno, mie fantastiche fashion addict!

Oggi, ho voluto pubblicare un post un po’ diverso. L’idea mi è venuta l’altra sera.

Quando ho del tempo libero, mi accomodo sul divano e faccio un giro tra le app dei miei negozi preferiti, per un po’ di sano shopping online. Sono sicura di non essere l’unica e che sappiate bene, anche voi, di cosa parlo. Crea dipendenza, siete d’accordo?

Ebbene! Per evitare di far danni enormi al mio portafoglio, la mia strategia è quella di alternare le ultimissime novità ai capi in promozione. Capita sempre, durante i saldi, che ci innamoriamo solo dei “nuovi arrivi”, no?

Ma con un po’ di pazienza e di attenzione, si può far fruttare anche la sezione degli sconti, nei vari siti di cui possiamo disporre.

Senza dover, per forza, aspettare i saldi, spulciando un po’, si trovano la tagbomber in satinlia giusta e dei capi che si rivelano utilissimi e preziosissimi per i nostri outfit. Su H&M, per esempio, nella pagina delle Promozioni, ho trovato delle cosette carinissime che ho deciso di riproporvi in questa mini rubrica di oggi.

Il primo pezzo che mi ha colpito è questo bellissimo Bomber rosso, arricciato in basso. Lo stile orientale lo rende più cool che mai. Può completare un outfit o addirittura fungere dagiubbotto biker pezzo cardine attorno a cui costruire il tutto.

 

 

Poi vi segnalo questo Giubbotto Biker in finta pelle e applicazioni. Il prezzo, ve lo assicuro, è splendido!

camicia in pizzo

 

 

 

Amo, e dico amo, questa camicina in pizzo traforato, piena di volant. Non ho parole, mi piace moltissimo! Una longuette o dei pantaloni palazzo possono farla risaltare al massimo e completare il suo stile romantic-chic.

gonna svasata

 

 

 

Ho trovato anche questa magnifica gonna corta e svasata. Abbinata a degli stivaletti bassi, è perfetta per un look strong.

abito di paillettes

 

 

 

Infine, ho lasciato per ultimo un pezzo che fa da se e fa molto più di tre. Questo favolosissimo abito in paillettes bronzate è da colpo di fulmine! Lo immagino indossato durante un party estivo,  in un locale che si affaccia alla spiaggia, dove le luci di qualche candela lo fanno brillare nel modo giusto. Riuscite a vederlo? Fantastico!

Ora, non vi resta che andare sul sito di H&M e comporre il vostro carrello.

Queste sono le mie proposte di oggi. Che ne pensate? Vi piace questa mini rubrica?

Quali sono i vostri segreti per lo shopping online? Fatemi sapere la vostra! Ogni consiglio è ben accetto.

Seguitemi anche su 21Buttons  https://www.21buttons.com/michela.carrucciu dove vi propongo vari capi miei e che trovo in giro per internet, con prezzi e link ai siti.

Vi saluto e vi mando un bacio.

Michela

No Stilettos No Party!

Fashion

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Ciao, Fashioniste! Eccomi con un altro post super veloce.

 

“Tra la noia e la magia di una giornata uggiosa…”, come dice Tiziano Ferro, vi mostro l’outfit che mi è andato più a genio, oggi.

Nonostante la pioggerellina, la temperatura, per fortuna, continua a salire e io posso continuare il mio processo di alleggerimento.

 

Anche questa volta, outfit molto basic. Stavolta, jeans e t-shirt ricevono una spinta verso l’alto dai tacchi e dal mio affezionatissimo spolverino lungo.

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È un dato di fatto e noi tutte lo sappiamo benissimo: i tacchi salvano sempre la situazione (anche se non i piedi). Non c’è nulla da fare! Un paio di décolléte con tacco a stiletto riescono a trasformare completamente un outfit, come la fata madrina di Cenerentola.

-Il cristallo è fortemente sconsigliato!-

 

Comunque, ho scoperto che anche questo spolverino si rivela sempre molto dinamico. Racchiude e compatta l’essenza dell’abbinamento e collega ogni pezzo.

 

Questo è il link di un post, di qualche settimana fa, in cui lo indosso con un carattere più da street style —->     https://theovalmirror.com/2017/02/11/fashion-bang/

-Fatemi sapere come lo preferite voi-

L’ultimo dettaglio è uno chignon alto a cipolla, che toglie un po’ di semplicità e aggiunge dello spirito. Mi piace molto, soprattutto, per la facDSC_0017ilità con cui lo posso “acconciare”. Mi permette spesso di recuperare minuti preziosi quando sono in ritardo…e lo sono spesso.

Avete qualche consiglio per me sulla questione?

Lasciatelo tra i commenti!

Inoltre, fatemi vedere i vostri outfit e i vostri libri su Instagram, usando i tag  #theovalmirror  e #booksmodel

Io vi saluto anche per questa volta.

A presto!

Un bacio

DSC_0004                                                                                                                                                                               Michela

Fast Post di Primavera

Fashion

Fast Post

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È arrivata la primavera, finalmente!

Non so perché, ma il primo colore che mi viene in mente è il rosa. La declinazione, di questo colore, che preferisco maggiormente è il rosa cipria, come questo del mio cappottino in eco-pelliccia.

Sono le ultime settimane in cui posso indossarlo. A parte qualche momento fresco, infatti, qui sta arrivando il calduccio. Devo ammettere che non sto nella pelle.

Ma torniamo al cappottino!

Questo colore aiuta a smorzare i toni scuri del nero e del bordeaux ed è perfetto per la transizione dai colori imbronciati dell’inverno a quelli più pacati della primavera.

DSC_0036Un pezzo cardine dell’outfit sono le ingombrantissime stringate con il plateau. Comode al massimo e assolutamente al top in questo inverno. Le mie sono in vernice, ma ce ne sono davvero di tanti modelli, uno più bello dell’altro. Si fanno notare così tanto che il vostro outfit prenderà il mood stabilito dal modello che indossate. Quindi sceglietelo con cura in base allo stile che volete ottenere.

A proposito di accessori! Ho iniziato “Hollow City – Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine”, il seguito de “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine”. Ho letto molto DSC_0025velocemente il primo libro, giusto per dare una rinfrescata e avere qualche chiarimento dopo aver visto il film. Lo so, lo so! È un sacrilegio paragonare i film ai libri, ma che ci posso fare? Sono una divoratrice di storie e, dopo aver preso le informazioni che mi servivano dal primo libro, sono andata avanti perché muoio dalla curiosità di sapere cosa succederà ancora.

Sapevate che le particolarissime foto dei personaggi speciali della storia, stampate in questi libri, sono delle autentiche fotografie d’epoca, appartenenti agli archivi privati di alcuni collezionisti? Questa idea e queste foto mi fanno impazzire! Spesso le osservo per vari minuti. Che meraviglia!

 

Anche per questa volta, la vostra #booksmodel vi saluta.

Vi mando un grandissimo bacio e vi auguro un buon fine settimana.

A Presto!

Michela

Fashion: C’est l’amour

Fashion

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Buongiorno!

Come state?

Io benissimo. Queste giornate di sole mi rendono sempre ottimista.

Oggi, voglio mostrarvi due pezzi che amo tantissimo: il mio maglione preferito e i cuissardes di cui non posso più fare a meno.

 

Partiamo dal maglione!

Che ne dite? Non vi nascondo che la prima volta che l’ho visto esposto, dentro il negozio, ho fatto una faccia di pura disapprovazione. Ho pensato che avesse qualcosa di strano e non mi piaceva proprio.dsc_0022

Nei giorni successivi, però, tra un outfit e l’altro, mi sono ritrovata a pensare varie volte a come potesse essere abbinato. Ho scoperto che, in realtà, mi aveva colpito parecchio e, pian piano, me ne sono innamorata. Sembra una tipica storia d’amore, nata tra un ragazzo e una ragazza che inizialmente si detestano.

 

– Sto divagando, come sempre, ma che devo dirvi? Sono una sognatrice! –

 

Comunque, l’ho comprato e lo trovo perfetto. Dalle maniche abbondanti al ricamo floreale, lo osservo sempre tantissimo. 

E dei cuissardes, invece? Che dire dei fantastici stivali al ginocchio, che ultimamente stanno spopolando al massidsc_0016mo? In realtà, sono sempre un classico che non può mancare nelle nostre scarpiere.

Ce ne sono davvero di vari modelli, con un mood diverso per ciascuno. Questi che indosso oggi hanno i tacchi a spillo e un dettaglio elegante verso il ginocchio.

Ciò che più mi piace di questo tipo di calzatura è la capacità di rendere importante e originale anche un look semplice. Attenzione però! Basta un abbinamento sbagliato, come un modello di cuissardes un po’eccessivo accompagnato da un vestito mini e aderente, e l’effetto può risultare tutt’altro che elegante.

 

Bisogna, quindi, trovare il giusto equilibrio per smorzare l’imponenza di questo pezzo e scegliere ciò che più si accompagna al nostro modo di vestire.

Come li abbinate voi? Lasciate consigli e commenti qui sotto.

Io vi saluto

Un bacio   

Michela

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Fashion: Bang!

Fashion

Oggi, “sola me ne vo per la città” con un outfit decisamente da Street Style.dsc_0003

Mi vanto, soprattutto, di aver trovato finalmente un coat lungo che mi soddisfi.

 

Ho scovato questo cappotto in lana dal taglio classico, da Bershka, e, da quando l’ho comprato, aspetto con ansia i momenti in cui indossarlo.

 

Oggi, invero, ho riunito molti elementi presi da Bershka: i pantaloni in ecopelle con le cerniere dal polpaccio in giu, la tracollina mini e persino le sneakers con la zeppa.

 

Amo lo stile di questi capi! In particolare, mi piace il contrasto dell’ecopelle nera rock e il mood sportivo delle scarpe che è ripreso e accentuato dalla cuffia. Quest’ultima è di Pimkie.

dsc_0007Avrete notato, ormai, che le applicazioni con scritte e disegni colorati, e sullo stile del fumetto, stanno diventando fondamentali su molti capi. E io ne sono ben felice!

 

Inutile dire che i miei capelli biondi, incastonati in tutto l’insieme, mi danno un’aria alla Rita Ora che passeggia rilassata prima di uno shooting fotografico. Si insomma…Magari!

Comunque, ho abbinato a questo outfit un accessorio piuttosto avventuroso: “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine” di Ransom Riggs.

Ho visto da poco il film, al dsc_0033cinema, e mi è piaciuta la storia. Perciò, la mia amica Ale (si proprio quella che ha preparato il mio dolce per Natale) mi ha prestato il libro. Voglio leggerlo per essere sicura di non aver perso qualche dettaglio, e per poter leggere i due sequel in tutta tranquillità. Sono davvero curiosa!

Vi aggiorno nel prossimo post. Lasciatemi un commento e fatemi sapere cosa pensate.

Se volete, seguitemi anche su Facebook  dove mi trovate come “Michela Carrucciu”, e su Instagram, dove mi trovate come “michela_carrucciu”.

Alla prossima.

Un bacio
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Michela

 

Che Maledizione!

Libri

Eccomi nuovamente con un post veloce, pur sommersa da studdsc_0026io e lavoro, per ricominciare a governare, nel 2017, qui, nel mio piccolo regno.

Questi giorni di maltempo, appena passati, mi hanno tolto un po’ di libertà  e mi hanno
imposto di vestirmi a strati e pesante. I miei colori sono stati sobri e cupi come quelli del cielo, di cui bisogna assecondare l’umore.

L’outfit di stavolta è, quindi, abbastanza basic.

 

Il dettaglio che mi piace usare in questi giorni è dato dai calzini decorati che fuoriescono prepotentemente dalla scarpa, come un perfetto dandy moderno.

A proposito! I dandy sono dsc_0049tornati!

 

Il cappottino nero classico accentua un contrasto e conferma l’idea.

La pochette che indosso, unica nota di colore, è quella del penultimo post: L’ottavo capitolo di Harry Potter. Ho finito di leggerlo.

Ammetto di aver cercato qualche recensione sul web, per capire se la mia opinione fosse qualcosa di astratto, oppure se qualche altro lettore ne avesse una almeno simile. Ho avuto la conferma di non essere l’unica scontenta.dsc_0021

Sottolineo, come sempre, di essere fan, nell’anima, di Harry e della Rowling, e non smetterò mai di esserlo. Dico anche che non sono proprio scontenta dell’idea di base della storia. Quella, in fondo, mi piace!

Leggendo, però, ho avuto la sensazione come di una
storia scritta di fretta e poco o mal sviluppata. E con tutto il bagaglio precedente e l’esperienza di anni, la Rowling aveva a disposizione moltissimi spunti su cui poter lavorare. Quindi, per quanto mi riguarda, l’idea c’era, ma ci si poteva riflettere e ci si doveva lavorare molto di più.

Un punto contro la suspense, sicuramente, è dato dal fatto di aver lasciato la forma del copione. Quelle parentesi, che spiegano come dovranno muoversi gli attori in scena, hanno distolto la mia attenzione e mi hanno impedito di immergermi nella fantasia e di rimanerci. La sensazione è stata quella di “un sonno disturbato” durante il quale mi sveglio in continuazione.

Comunque sia, continuerò ad inseguire Harry Potter, ovunque si trovi, e immaginare le sue avventure. Quindi, come ultima parola, mi sento di dire:

Grazie, Joanne, per avermene parlato ancora una volta!

Un bacio

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“Canto di Natale”

Libri

Il mio primo post di Natale e l’ultimo del 2016.

Avrei molte cose da scrivere, ma devo far del mio meglio per concentrare tutto in poche righe.

Ammetto che mi sdsc_0065ia capitato spesso di perdere lo spirito natalizio, e sono alla ricerca di quella gioia, piena di aspettative, che avevo da bambina. Quest’anno, mi sono persa in così tante cose, che non mi sono nemmeno accorta che stesse arrivando il Natale. Mi sono chiesta che fine avesse fatto la mia passione. In questi giorni, per forza di cose, mi sono immersa tra le file nei negozi, alla ricerca dei regali perfetti, quindi ho respirato quel vortice di corse fino all’ultimo minuto, di ricette per i cenoni, di meravigliose tavole imbandite, di regali scartati, profumo di dolci…

Ma ho comunque continuato a cercare un altro spirito del Natale. Mi sono imbattuta, così, in un libricino, forse scontato, ma, stavolta più che mai, una nuova scoperta: “A Christmas Carol” (Canto di Natale) di Charles Dickens.

Naturalmente, non mi sono immedesimata completamente nella figura del vecchio, egoista e avaro, Signor Scrooge, ma ho cercato di fare mia la sua conversione finale. Mi è piaciuto ricordare che cosa io credo sia davvero il Natale.

Natale vuol dire “Famiglia”. Natale vuol dire “Doni”, non solo “Regali”. Non vuol dire per forza “Serenità”, ma sicuramente vuol dire “Insieme”. Natale non ha senso se non si fa con e per gli altri.

Natale è… beh Natale è Amore.

E’ quella data che ritorna ogni anno, per ricordarci che il Mondo gira solo se lo facciamo girare gli uni per gli altri.

Natale ha senso solo se amiamo, se aiutiamo chi è in difficoltà, se consoliadsc_0028mo chi è triste, se gioiamo con chi è felice, se diamo il meglio di noi per rendere magica la nostra stessa vita…

E così, alla vigilia del mio momento più atteso, forse ho ritrovato il senso, la motivazione e la felicità.

Questo mi ha dato una spinta anche con i buoni propositi per l’anno nuovo. Quest’anno chiederò tante cose a me stessa. Mi chiederò di innamorarmi nuovamente anche delle più piccole e semplici cose, di appassionarmi di più e di mettere sempre il massimo in ciò che faccio, ma soprattutto di riuscire a donare momenti felici a chi incontro. Ho molta strada da fare e voglio cominciare subito!

Penso di aver finito. Forse son riuscita ad esprimere tutto ciò che volevo, quindi anche per stavolta vi lascio.

A  tutti voi, che mi date ogni volta la possibilità di esprimermi e di dire la mia, faccio i miei più sinceri auguri di Buone Feste. Vi auguro di portare allegria nelle vostre famiglie e vi auguro di avere ciò che desiderate e di essere sempre positivi e forti nelle avventure della vita.

Vi saluto e vi mando un grdsc_0013ande bacio

Tanti Auguri

                                                                                                                                            Michela

 

 

Ps: la mia amica Ale ha fatto per me e la mia famiglia il dolce per Natale. Non lo trovate spettacolare? Che Bontà! Se volete vedere di più, questa è la sua pagina Facebook     https://www.facebook.com/Dolci-pensieri-357721494595448/?fref=ts   

Lasciate un bel like, mi raccomando! Grazie mille.

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