Solo un momento…

Fashion

 

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Boxer Braids, un libro e il mare!

Ve li mostro…

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Outfit piuttosto casual e semplice, con un caldissimo e maxi cardigan che fa da padrone e delle trecce da boxer, che adoro alla follia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Un libro che fa riflettere molto e di cui vi parlerò nei prossimi post.

– Amica Mia – di             Mariama Bâ

 

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e infine… il mio amatissimo e splendido mare, per cui ringrazio sempre tanto.

 

 

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Un bacio

Michela

 

 

#Booksmodel

 

 

 

 

 

 

 

 

Mangia Prega Ama – Elizabeth Gilbert

Libri

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Ho finito il libro!

Finalmente! – direte voi. Fatto tutto?

Si l’ho finito, si ho riflettuto, ne ho anche iniziato un altro, anzi altri due da leggere in parallelo in base all’umore. Ma non è il momento di parlarne ora.

Sono contenta! Ma non è che io lo sia perché mi vada tutto bene, bensì perché ho comprato un libro anni fa con delle aspettative e ho titubato a leggerlo per paura di rimanere delusa. E invece sono contenta!

Sono contenta perché ho finito il libro e fino all’ultimo me lo sono goduta. Fino all’ultimo ne sono stata attratta e, come ho scritto in un altro post, mi ha dato qualcosa.

L’ultima parte del viaggio, raccontato in “Mangia Prega Ama”, è stata una tappa piuttosto veloce. Una tappa più libera, meno meditativa e più tangibile.

Più concentrata, appunto, sull’amore. Amore in generale, amore come riscoperta dell’altro.

L’amore consiste nel darsi alle persone, vivere con loro e apprezzare i momenti in loro compagnia… perdonare  gli errori che possono commettere, guardando sempre al cuore piuttosto che  all’orgoglio. E’ sappiamo che non è facile. Se avete letto, o leggerete questo libro, potete capire a cosa mi riferisco.

DSC_0013In queste pagine, ho ricordato che l’amore è composto da tante facce e tanti livelli, ma il punto focale, su cui si basa tutto, è “togliere” qualcosa a noi stessi ( tempo, denaro, risate, lacrime…) e darlo agli “amati”, condividendo con loro questi doni. Amici, familiari, partner sono tutti compagni di viaggio e “amati” che ci son stati messi davanti, per partecipare alla nostra vita. Non dovremmo perderci neanche una briciola di ciò.

Nel complesso, questo libro è stato sicuramente un viaggio alla riscoperta della vita, che mi ha fatto provare molte emozioni. L’ho adorato!

E’ un’esperienza che potrà entrare nel baule della saggezza di chiunque la legga. Non cambierei nulla di ciò che c’è scritto. E’ perfetto così!

E’ quel che deve essere un viaggio!

A proposito di “viaggi emozionali”… l’anno scorso ho scritto delle giornate che ho vissuto in Israele, che mi hanno riempita e che mi hanno fatto pensare molto e in cui ho vissuto in prima persona delle scoperte profonde che ho ritrovato anche in questo libro.

Questo è il link, in cui vedrete anche delle bellissime foto del viaggio:

Vivere l’Israele

 

Spero che vi faccia piacere leggerlo. Per me è stata una riflessione davvero importante.

 

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Sono grata che mi sia stata data la possibilità di scrivere le mie impressioni in questo Blog, che voglio assolutamente segnalarvi.

https://quandotorni.com/

E’ un diario di viaggi che mi appassiona sempre tanto e mi fa sempre più innamorare del mondo, me lo fa desiderare e amare alla follia.  E’ un blog che mi ispira e mi trasporta ovunque.

Vi invito a seguirlo, perché si può trovare un pezzo vita in ogni riga letta.

 

 

 

 

Quanto a me, per oggi ho finito qui. La vostra #booksmodel si ritira per leggere altre storie.

Vi mando un abbraccio strettissimo e vi dico: A Presto!

 

Un Saluto

Michela

 

Prega…

Libri

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Lo so! E’ passata da un po’… l’estate dico!

Qui, in Sardegna, oscilliamo tra il giubbotto e le maniche corte, durante la giornata, quindi non sono ancora pienamente consapevole. Non ne sono convinta del tutto.
Ad ogni modo, non posso fare l’ostinata a sproposito e quindi, così come l’ho accolta, la saluto … intendo sempre l’estate: mia stagione preferita, mia stagione guida … colei che sveglia il mio senso di libertà e avventura.

Ora, dovrò rallentare e riflettere di più.

Visibilmente prendo ancora l’estate per mano, ma mi avvio a camminare con l’autunno, dai colori un po’ più silenziosi, che fa di tutto per non buttarci subito tra le grinfie dell’inverno.
3Stavolta, indosso una gonna in velluto, che sorride perché è arrivato il suo turno, mentre la mia giacca kimono è pronta a svolazzare via con il vento per sussurrare un “arrivederci”.

E’ il periodo di transizione in cui poter mixare leggero e meno leggero e io sfrutterò fino all’ultimo minuto.

– l’autunno è perfetto per uno stile British, più austero e classico… ne amo soprattutto i quadretti –
A proposito di “periodi di passaggio”! In questi giorni, sono stata in India.

Ahimè! Purtroppo, non in senso letterale.

Sono alla seconda parte del viaggio di Liz Gilbert in “Mangia Prega Ama”. Parole chiave: Transizione, Cambiamento, Scoperta, Meditazione, Vita al confine.
Continuo ad amare questo libro sempre più e a sorprendermi grazie ad esso. Non devo essere io a parlare di fede né posso dire di avere una rivelazione grazie ad un romanzo;2questo non è il luogo adatto e, soprattutto, si tratta di una cosa davvero troppo personale per ciascuno.

L’argomento, infatti, richiede tempo, profondità e pratica di vita. Tuttavia, mi piace molto leggere, o quasi ascoltare, l’esperienza di questa donna che racconta in modo così semplice, normale e anche ironico cosa abbia cercato e cosa abbia profondamente trovato.

Questo libro, qualche cosa me l’ha data e ne sono soddisfatta!

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Mi sembra di aver vissuto in India per qualche ora, o forse qualche mese.

Sento come se avessi raccolto un’esperienza nuova, sebbene non sia direttamente mia.

Ma è per questo che leggiamo, no?
Ognuno prende ciò che deve ricevere, rielabora e apprende ciò che vuole … ciò che è in grado di assorbire in quel momento della propria vita.

E io l’ho fatto!
Penso che sia importante, perchè dobbiamo ottimizzare il tempo che abbiamo!
Ma non voglio dilungarmi oltre. Mi concedo una sorta di post a voce bassa, un momento di raccoglimento dei pensieri, ringraziando per tutto quello che imparo ogni giorno e per le vittorie interiori che ultimamente riesco a percepire.
Ora, sono pronta per la terza e ultima tappa. Sarò di ritorno tra qualche giorno. Aspettatemi!
Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di leggere questo libro. Mi piacerebbe conoscere le vostre sensazioni.
Arrivederci alla mia simbolica e amata estate.
Arrivederci a voi e a presto!
Un bacio
Michela

Ph: Federica Saba – https://www.facebook.com/Photographic-Emotions-314162662361236/

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50 sfumature di…Volant

A mini shopping guide

Nell’ultimo post ( https://theovalmirror.com/2017/07/20/pensiero/ ), ho indossato una camiciolina dallo stile un po’ navy trovata da Bershka qualche settimana fa.

Ha un effetto molto romantico dato, non solo dal ricamo  floreale, ma anche, e soprattutto, dal volant presente nella parte superiore, che incornicia uno scollo alla Bardot.

Ebbene, li vedo ovunque! Perciò, oggi, è proprio sui volants che voglio mettere l’accento. Queste arricciature chic sono ormai un must have su vestiti e accessori grazie alla tendenza quasi ossessiva delle ultime stagioni. E a me sta benissimo!

In questo post, dedicato proprio a questi “dettagli ondeggianti”, voglio mostrarvi dei pezzi, trovati sfogliando alcuni cataloghi, che mi sono piaciuti tanto. Le proposte erano tantissime, ma ho scelto alcuni i capi che mi hanno colpito davvero e ne ho fatto una breve lista.

Eccola:

maglietta floreale di Bershka; top rosa cipria di Stradivarius

blusa con dei dettagli volants sulle spalle; top molto romantico con il dettaglio nella parte inferiore. Entrambi di Mango

vestito corto e dettaglio off shoulder contornato da un volant doppio, di Bershka; vestito lungo, con un maxi volant all’estremità, di Pull&Bear

gonna metallizzatta di Stradivarius…la adoro!; mini rosa in jeans di Pull&Bear

una romanticissima tuta di Zara; favolosi jeans flare con un volant finale, di Bershka – Non vi nascondo che, fin dal primo istante, ho amato alla follia questi jeans –

E infine, ho lasciato in coda questi due magnifici oggettini proposti da Zara: dei bellissimi tacchi viola con il dettaglio anteriore e una tracollina con il doppio volant arricciato. E’ inutile dirvi che questi sono i pezzi della lista che preferisco . Sono fini ed eleganti e meritano di stare sul podio.

Ecco la mia lista e le sfumature di volants che volevo mostrarvi. La tendenza spazia davvero in ogni capo e in ogni modello.

Ce n’è davvero per tutti i gusti ma…quali sono i vostri?

Fatemi sapere cosa ne pensate voi. Quale arricciatura vi è piaciuta di più?

Se avete qualche visto qualche capo in giro, che avete adocchiato e su cui avete lasciato il cuore, segnalatelo qui sotto! Aspetto i vostri preziosi commenti.

Nell’attesa, vado a preparare il prossimo post.

un bacio

Michela

 

(In copertina, body di Pull&Bear)

 

 

Fashion: Bang!

Fashion

Oggi, “sola me ne vo per la città” con un outfit decisamente da Street Style.dsc_0003

Mi vanto, soprattutto, di aver trovato finalmente un coat lungo che mi soddisfi.

 

Ho scovato questo cappotto in lana dal taglio classico, da Bershka, e, da quando l’ho comprato, aspetto con ansia i momenti in cui indossarlo.

 

Oggi, invero, ho riunito molti elementi presi da Bershka: i pantaloni in ecopelle con le cerniere dal polpaccio in giu, la tracollina mini e persino le sneakers con la zeppa.

 

Amo lo stile di questi capi! In particolare, mi piace il contrasto dell’ecopelle nera rock e il mood sportivo delle scarpe che è ripreso e accentuato dalla cuffia. Quest’ultima è di Pimkie.

dsc_0007Avrete notato, ormai, che le applicazioni con scritte e disegni colorati, e sullo stile del fumetto, stanno diventando fondamentali su molti capi. E io ne sono ben felice!

 

Inutile dire che i miei capelli biondi, incastonati in tutto l’insieme, mi danno un’aria alla Rita Ora che passeggia rilassata prima di uno shooting fotografico. Si insomma…Magari!

Comunque, ho abbinato a questo outfit un accessorio piuttosto avventuroso: “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine” di Ransom Riggs.

Ho visto da poco il film, al dsc_0033cinema, e mi è piaciuta la storia. Perciò, la mia amica Ale (si proprio quella che ha preparato il mio dolce per Natale) mi ha prestato il libro. Voglio leggerlo per essere sicura di non aver perso qualche dettaglio, e per poter leggere i due sequel in tutta tranquillità. Sono davvero curiosa!

Vi aggiorno nel prossimo post. Lasciatemi un commento e fatemi sapere cosa pensate.

Se volete, seguitemi anche su Facebook  dove mi trovate come “Michela Carrucciu”, e su Instagram, dove mi trovate come “michela_carrucciu”.

Alla prossima.

Un bacio
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Michela

 

Che Maledizione!

Libri

Eccomi nuovamente con un post veloce, pur sommersa da studdsc_0026io e lavoro, per ricominciare a governare, nel 2017, qui, nel mio piccolo regno.

Questi giorni di maltempo, appena passati, mi hanno tolto un po’ di libertà  e mi hanno
imposto di vestirmi a strati e pesante. I miei colori sono stati sobri e cupi come quelli del cielo, di cui bisogna assecondare l’umore.

L’outfit di stavolta è, quindi, abbastanza basic.

 

Il dettaglio che mi piace usare in questi giorni è dato dai calzini decorati che fuoriescono prepotentemente dalla scarpa, come un perfetto dandy moderno.

A proposito! I dandy sono dsc_0049tornati!

 

Il cappottino nero classico accentua un contrasto e conferma l’idea.

La pochette che indosso, unica nota di colore, è quella del penultimo post: L’ottavo capitolo di Harry Potter. Ho finito di leggerlo.

Ammetto di aver cercato qualche recensione sul web, per capire se la mia opinione fosse qualcosa di astratto, oppure se qualche altro lettore ne avesse una almeno simile. Ho avuto la conferma di non essere l’unica scontenta.dsc_0021

Sottolineo, come sempre, di essere fan, nell’anima, di Harry e della Rowling, e non smetterò mai di esserlo. Dico anche che non sono proprio scontenta dell’idea di base della storia. Quella, in fondo, mi piace!

Leggendo, però, ho avuto la sensazione come di una
storia scritta di fretta e poco o mal sviluppata. E con tutto il bagaglio precedente e l’esperienza di anni, la Rowling aveva a disposizione moltissimi spunti su cui poter lavorare. Quindi, per quanto mi riguarda, l’idea c’era, ma ci si poteva riflettere e ci si doveva lavorare molto di più.

Un punto contro la suspense, sicuramente, è dato dal fatto di aver lasciato la forma del copione. Quelle parentesi, che spiegano come dovranno muoversi gli attori in scena, hanno distolto la mia attenzione e mi hanno impedito di immergermi nella fantasia e di rimanerci. La sensazione è stata quella di “un sonno disturbato” durante il quale mi sveglio in continuazione.

Comunque sia, continuerò ad inseguire Harry Potter, ovunque si trovi, e immaginare le sue avventure. Quindi, come ultima parola, mi sento di dire:

Grazie, Joanne, per avermene parlato ancora una volta!

Un bacio

Micheladsc_0055

Yellow Magic

Fashion

 

Eccomi con un fast post!

 

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Il punto focale del mio outfit è il nuovo cappottino giallo, trovato da Piazza Italia, qualche giorno fa. Sono super contenta di questo acquisto! Un coat simile mi mancava; inoltre, il giallo è un colore quasi assente dal mio armadio, ma che ultimamente sto esplorando, conoscendo e apprezzando.

Il tempo, qui, è decisamente ballerino. Si alternano giornate di caldo con giornate di bufera. Però, appena esce il sole, approfitto per indossare alcuni “outfit di mezzo”, come questo… con ripped jeans senza le calze sotto e delle splendide ballerine con i lacdsc_0017cetti. Che ne dite?

La pochettina di oggi, che completa il tutto, è il nuovo libro, che mi appresto a leggere sprizzante di curiosità da tutti i pori: “Harry Potter e la maledizione dell’erede”.

Ebbene si! Sono un’accanita ragazzina cresciuta in questo mondo magico. Ricordo quando, anno dopo anno, aspettavo un nuovo film o una nuova avventura a Londra, Hogwarts, Diagon Alley…

Da pochissimo, ho visto il film “ Animali Fantastici e dove trovarli”, perciò, per immergermi nuovamente nelle avventure magiche, non potevo non concludere l’anno con questo libro.dsc_0009

Naturalmente, queste storie, che seguono cicli di successo, sono molto rischiose perché devono mantenere l’alto livello delle aspettative dei fan, e mi incuriosisce molto il fatto che sia scritto come opera teatrale, ma ammetto che, per il solo fatto di sentirmi di nuovo “a casa”, penso proprio che mi piacerà moltissimo.

Anche per stavolta, finisco qui.

Come vi raccomando sempre, lasciate un preziosissimo commento.

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A presto!

Un bacio

Michela

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Ps: Avete visto che mare?

“Alice nel paese delle meraviglie” e “Attraverso lo specchio” – L.Carroll

Libri

Finalmente, ho finito di leggere Alice.

Cosa ne dico? E’ pazzesco!

Mi sono ritrovata, di tanto in tanto, a ridere da sola, e spesso a chiedermi di cosa si stesse parlando. Vi siete mai domandati come si sta nella stanza riflessa dallo specchio del vostro salotto? E avete mai pensato di essere cambiati così tanto, sia fisicamente che mentalmente, da non sapere più se siate ancora voi o se siate diventati la vostra amica, Anna, o il vostro vicino, Franco?dsc_0025

Alice è una bambina un po’ permalosa, e Lewis Carroll era un mostro di immaginazione e
pure un eccellente matematico. Possibile?

La storia è veramente strana. I ragionamenti sono fantasiosi come quelli dei bambini. Sono così ingenui e privi di complicazioni da sembrare effettivamente logici. I giochi linguistici e psicologici mi hanno divertita tantissimo.

Quanto si può giocare con la fantasia? Non ci sono limiti, a meno che non siamo noi a costruirli…e questo libro ne è la prova.

Crescendo, ci si abitua a razionalizzare talmente tanto da perdere il senso del reale. Vi sembra un controsenso? Mi spiego meglio.

La pura e ossessionante razionalità dell’adulto nasconde, agli occhi, la vera magia e bellezza di questo mondo. Pensiamoci un attimo… Realmente, cosa c’è di razionale nel mondo? Diamo così per scontato ciò che ci circonda da non accorgerci più di quanto sia strabiliante ciò che vediamo.

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Ma perché, il mondo che gira sospeso nel vuoto non è una cosa fantastica? E le nuvole che volano nel cielo senza piombarci addosso? E il fatto che vediamo la luna illuminata dal sole ma, di notte, noi non vediamo il sole? Questa è follia! E’ tutto così incredibile e i bambini questo lo sanno. Perché gli adulti nemmeno lo notano?

 

Non abbiamo più il tempo per meravigliarci, perché siamo sepolti dalle regole imposte dalla società che noi stessi abbiamo costruito. Ma come avremmo potuto costruire cose così complesse se qualcuno, all’inizio, non avesse creduto a ciò che sembrava impossibile?

Quando parto e l’aereo decolla, guardo fuori dal finestrino con la pelle d’oca. Quasi impazzisco di gioia ed emozione, e l’unica cosa che vorrei sarebbe urlare a squarciagola: “Guardate tutti! Ce l’abbiamo fatta! Stiamo volando!”dsc_0034

Ora, voglio anche io ritrovare il mio spirito di bambina e mi affido a uno dei pezzi che ho preferito in questo libro:

 

“Io ho giusto cento e un anno, cinque mesi e un giorno”

“Questo non posso crederlo!” dichiarò Alice.

“Proprio non puoi?” Chiese la regina in tono compassionevole. “Prova ancora. Fa’ un respiro lungo e chiudi gli occhi”.

Alice si mise a ridere. “Non serve a nulla provare” disse. “non si può credere alle cose impossibili”.

“Oso dire che non hai molta pratica” affermò la regina. “Quando avevo la tua età, facevo sempre questo esercizio per mezz’ora al giorno. Diamine, certe volte ho creduto fino a sei cose impossibili prima di colazione”.

 

Vi ho convinti? Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere.

Vi mando un bacio.

A presto.

 

Michela

 

P.S. Ho scoperto come impedire la caduta dei capelli!

“Bisogna prendere un bastoncino dritto” disse il cavaliere, “e lasciare che i capelli ci si aggrappino, come una pianta rampicante. Ora, la ragione per cui i capelli cadono è che pendono giù… le cose non cadono mai in su, sai?”dsc_0030

Free Mind

Fashion

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Ciao a tutti!

Come state?

Io bene. Oggi sono molto attiva!

Ho dormito bene e mi sono svegliata molto presto.

Ho anche fatto esercizio fisico davanti a un bel panorama della mia città e del mare, con una brezza leggera e fresca che mi accarezzava la pelle…

Va bene, in realtà, c’era molto freddo, ma ora la mia pelle è sicuramente più tonica!

 

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Ma bando alle ciance! Vi presento il mio mood di oggi, e quindi  il mio outfit.

 

Stavolta, ho seguito il mio animo un po’ Bohémien. Che ne dite di un paio di ripped jeans?

Se si deve trattare di anticonformismo, penso che jeans strappati e usurati siano un classico irrinunciabile, quanto il tubino nero in situazioni formali.

 

A mio padre non piacciono proprio e non perde mai occasione per farmelo notare con battute varie: “Che ti è successo?”, “Come mai ti si son rotti i pantaloni?”.

Più anticonformista di così!

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E che mi dite delle spalle scoperte? Questa estate, è stato un pullulare di top di ogni genere, fantasia e colore, ma con le spalle rigorosamente alla mercè del sole.

 

Io, durante il mio viaggio, ho trovato questa blusa con un decoro floreale ed etnico, un cut out a incrocio e le maniche scampanate.

 

Hippie? Decisamente si! L’ho amata subito e ho presino corso un rischio, non provandola nemmeno.

 

La fascia a turbante e i sandali espadrillas hanno ultimato la mia composizione. Penso che, a questo punto, manchi solo una chitarra!

 

Che ne pensate?dsc_0029

Fatemi sapere.

A proposito! Aspetto i vostri consigli sui prossimi libri da leggere.

Un bacio

Michela

Viaggiando si impara!

Fashion

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Finalmente, riprendo a scrivere dopo una lunga assenza!
DSC_0024Torno da un viaggio magnifico!

Ho visto città come Praga, Berlino e Cracovia. Le ho assaporate con avidità e ammirate in ogni angolo in cui son riuscita a passare.                                                            Ne sono stata molto contenta!

 

Personalmente, amo viaggiare!

E’ un tempo in cui il mio animo si riordina; un tempo in cui posso riorganizzare le idee e formarne altre diverse.

 

 

Conosco persone nuove, nuove vite… rivivo vecchie storie, come appunto in questo viaggio.

Ho visto Auschwitz e ciò che rimane del muro di Berlino…ho riflettuto tanto!

 

Viaggiare mi rafforza e mi illumina. Nei giorni di viaggio, guardo la mia vita dall’esterno, e, quando torno, ho un nuovo fervore e un nuovo coraggio che mi fa, addirittura, prendere decisioni che non ho mai voluto prendere.                                             Riesco a notare mille possibilità e nuove occasioni in più.

 

 

Tutto sta nel dire “Si!” all’inizio, senza pensare troppo, e, credetemi, per persone come me, questo  richiede molta forza. Ma poi, improvvisamente, l’avventura comincia e va da sé, regalando meraviglie.DSC_0025

 

Mi sta venendo un’idea per il prossimo libro da leggere!

 

Voglio concludere questo mio pensiero con una frase che ho sempre tenuto a mente.            Sarò sincera! Non ho sempre avuto il coraggio di seguirla, ma quando l’ho fatto, mi ha dato una spinta fortissima:

 

“Dobbiamo fare quello che pensiamo di non poter fare”  (Eleanor Roosevelt)

 

Non mi permetto di aggiungere altro.

Un Bacio.

MichelaDSC_0040