50 sfumature di…Volant

A mini shopping guide

Nell’ultimo post ( https://theovalmirror.com/2017/07/20/pensiero/ ), ho indossato una camiciolina dallo stile un po’ navy trovata da Bershka qualche settimana fa.

Ha un effetto molto romantico dato, non solo dal ricamo  floreale, ma anche, e soprattutto, dal volant presente nella parte superiore, che incornicia uno scollo alla Bardot.

Ebbene, li vedo ovunque! Perciò, oggi, è proprio sui volants che voglio mettere l’accento. Queste arricciature chic sono ormai un must have su vestiti e accessori grazie alla tendenza quasi ossessiva delle ultime stagioni. E a me sta benissimo!

In questo post, dedicato proprio a questi “dettagli ondeggianti”, voglio mostrarvi dei pezzi, trovati sfogliando alcuni cataloghi, che mi sono piaciuti tanto. Le proposte erano tantissime, ma ho scelto alcuni i capi che mi hanno colpito davvero e ne ho fatto una breve lista.

Eccola:

maglietta floreale di Bershka; top rosa cipria di Stradivarius

blusa con dei dettagli volants sulle spalle; top molto romantico con il dettaglio nella parte inferiore. Entrambi di Mango

vestito corto e dettaglio off shoulder contornato da un volant doppio, di Bershka; vestito lungo, con un maxi volant all’estremità, di Pull&Bear

gonna metallizzatta di Stradivarius…la adoro!; mini rosa in jeans di Pull&Bear

una romanticissima tuta di Zara; favolosi jeans flare con un volant finale, di Bershka – Non vi nascondo che, fin dal primo istante, ho amato alla follia questi jeans –

E infine, ho lasciato in coda questi due magnifici oggettini proposti da Zara: dei bellissimi tacchi viola con il dettaglio anteriore e una tracollina con il doppio volant arricciato. E’ inutile dirvi che questi sono i pezzi della lista che preferisco . Sono fini ed eleganti e meritano di stare sul podio.

Ecco la mia lista e le sfumature di volants che volevo mostrarvi. La tendenza spazia davvero in ogni capo e in ogni modello.

Ce n’è davvero per tutti i gusti ma…quali sono i vostri?

Fatemi sapere cosa ne pensate voi. Quale arricciatura vi è piaciuta di più?

Se avete qualche visto qualche capo in giro, che avete adocchiato e su cui avete lasciato il cuore, segnalatelo qui sotto! Aspetto i vostri preziosi commenti.

Nell’attesa, vado a preparare il prossimo post.

un bacio

Michela

 

(In copertina, body di Pull&Bear)

 

 

– Pensiero –

Pensieri

“Solo sul mare si è davvero liberi” – Eugene O’Neill, Premio Nobel per la letteratura 1936.

 

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Qualche anno fa, mi sono imbattuta in questa frase. L’ho scritta in un cartoncino che ho appeso in camera e, da allora, non l’ho mai dimenticata. L’ho sempre sentita un po’ mia, nonostante non l’abbia mai compresa appieno.

 

 

 

Ho sempre amato il mare, in un modo particolare. E, sempre, ne ho avuto anche un timore reverenziale.

Avete presente il momento in cui si entra in acqua dopo un tuffo? Quei pochi secondi sott’acqua sono eccezionali, per me. Sembra che il tempo si fermi, c’è silenzio, c’è spazio…c’è pace.

Spesso, durante i periodi stressanti, vado al mare, mi siedo, lontana dalla riva, per scorgere quanto più possibile, e lo osservo congiungersi con il cielo. Quanta grandezza!  Rimango a riflettere, per molto tempo e mi sembra che il mare ascolti e mi dia consiglio. Davanti a questo, i problemi quotidiani appaiono insignificanti e, per quanta ansia e frenesia abbia il mondo, il mare resta li, fermo, sicuro e noncurante.19848897_10213794852775859_168769939_n

Lontana dal mare, non mi sono mai sentita a casa, tuttavia, crescendo, oltre all’amore, è aumentata anche la paura nei suoi confronti. Ma anche da qui ho avuto una lezione di vita.

Una sera di mezza estate, mi è capitato di rimanere in spiaggia fin dopo il tramonto. 19858865_10213794859496027_699859575_nAvevo l’anima inquieta – il mare al buio mi faceva molta paura.

Ho iniziato a passeggiare sulla sabbia fresca. Riflettendo tra me e me, un po’ distratta, sono arrivata in riva. L’acqua, tiepida, giungeva, a intervalli regolari, a scaldarmi i piedi.

Non so perché, senza pensarci sono entrata in acqua.

Vi sembrerà una cosa di poca importanza, ma per me è stato un momento particolare. Già poco dopo la riva, l’acqua era alta e mi arrivava alle spalle – Naturalmente, ho evitato di addentrarmi molto oltre. La prudenza non è mai troppa!

Mi sono fermata e sono rimasta li, in silenzio…rivolta verso la distesa d’acqua infinita e nera, a galla, ma immersa nel buio.

Ho fatto uno sforzo per evitare che il mio cuore uscisse dal petto. Ma non c’è stata solo paura, c’è stata anche meraviglia, curiosità…e infine serenità. Ho ascoltato quel momento pieno di sensazioni contrastanti. Sono rimasta li. Ho affrontato l’emozione negativa, lentamente. L’ho assaporata per averne la consapevolezza fino in profondità…il mare mi ha aspettato.  Mi sono chiesta perché avessi tanta paura. Mi sono guardata intorno. Ho fissato le piccole onde scure. Ho mosso le mani per toccare l’acqua e ho scosso le gambe per farmela scivolare sulla pelle.  E, infine, ho provato gioia.

Quella volta, ho ascoltato il momento…ho ascoltato me stessa. Mi sono incontrata.

Quella volta, il mare mi ha detto “come fare” e io, insieme con me, mi sono liberata.

Un bacio

19866276_10213794852615855_1353767206_n Michela

 

 

 

 

 

 

Ph:Federica Saba          https://www.facebook.com/Photographic-Emotions-314162662361236/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fashion: Bang!

Fashion

Oggi, “sola me ne vo per la città” con un outfit decisamente da Street Style.dsc_0003

Mi vanto, soprattutto, di aver trovato finalmente un coat lungo che mi soddisfi.

 

Ho scovato questo cappotto in lana dal taglio classico, da Bershka, e, da quando l’ho comprato, aspetto con ansia i momenti in cui indossarlo.

 

Oggi, invero, ho riunito molti elementi presi da Bershka: i pantaloni in ecopelle con le cerniere dal polpaccio in giu, la tracollina mini e persino le sneakers con la zeppa.

 

Amo lo stile di questi capi! In particolare, mi piace il contrasto dell’ecopelle nera rock e il mood sportivo delle scarpe che è ripreso e accentuato dalla cuffia. Quest’ultima è di Pimkie.

dsc_0007Avrete notato, ormai, che le applicazioni con scritte e disegni colorati, e sullo stile del fumetto, stanno diventando fondamentali su molti capi. E io ne sono ben felice!

 

Inutile dire che i miei capelli biondi, incastonati in tutto l’insieme, mi danno un’aria alla Rita Ora che passeggia rilassata prima di uno shooting fotografico. Si insomma…Magari!

Comunque, ho abbinato a questo outfit un accessorio piuttosto avventuroso: “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine” di Ransom Riggs.

Ho visto da poco il film, al dsc_0033cinema, e mi è piaciuta la storia. Perciò, la mia amica Ale (si proprio quella che ha preparato il mio dolce per Natale) mi ha prestato il libro. Voglio leggerlo per essere sicura di non aver perso qualche dettaglio, e per poter leggere i due sequel in tutta tranquillità. Sono davvero curiosa!

Vi aggiorno nel prossimo post. Lasciatemi un commento e fatemi sapere cosa pensate.

Se volete, seguitemi anche su Facebook  dove mi trovate come “Michela Carrucciu”, e su Instagram, dove mi trovate come “michela_carrucciu”.

Alla prossima.

Un bacio
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Michela

 

Free Mind

Fashion

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Ciao a tutti!

Come state?

Io bene. Oggi sono molto attiva!

Ho dormito bene e mi sono svegliata molto presto.

Ho anche fatto esercizio fisico davanti a un bel panorama della mia città e del mare, con una brezza leggera e fresca che mi accarezzava la pelle…

Va bene, in realtà, c’era molto freddo, ma ora la mia pelle è sicuramente più tonica!

 

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Ma bando alle ciance! Vi presento il mio mood di oggi, e quindi  il mio outfit.

 

Stavolta, ho seguito il mio animo un po’ Bohémien. Che ne dite di un paio di ripped jeans?

Se si deve trattare di anticonformismo, penso che jeans strappati e usurati siano un classico irrinunciabile, quanto il tubino nero in situazioni formali.

 

A mio padre non piacciono proprio e non perde mai occasione per farmelo notare con battute varie: “Che ti è successo?”, “Come mai ti si son rotti i pantaloni?”.

Più anticonformista di così!

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E che mi dite delle spalle scoperte? Questa estate, è stato un pullulare di top di ogni genere, fantasia e colore, ma con le spalle rigorosamente alla mercè del sole.

 

Io, durante il mio viaggio, ho trovato questa blusa con un decoro floreale ed etnico, un cut out a incrocio e le maniche scampanate.

 

Hippie? Decisamente si! L’ho amata subito e ho presino corso un rischio, non provandola nemmeno.

 

La fascia a turbante e i sandali espadrillas hanno ultimato la mia composizione. Penso che, a questo punto, manchi solo una chitarra!

 

Che ne pensate?dsc_0029

Fatemi sapere.

A proposito! Aspetto i vostri consigli sui prossimi libri da leggere.

Un bacio

Michela

Il Paese delle Meraviglie….

Libri

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Ciao Ragazzi, altro Fast Post.

Stavolta, mi sono ritrovata in un magnifico giardino, con un magnifico vestito e un nuovo magnifico libro.

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Mi sento bene con tutti questi fiori attorno. Mi mettono il buon umore…e ne adoro i colori!

 

A proposito, ho scelto il prossimo libro da leggere, o meglio, le prossime due storie da leggere.

 

Ho visto da poco il film “Alice attraverso lo specchio”. Naturalmente, mi è piaciuto tantissimo, e mi è venuto in mente che non ho mai letto le vere storie.

 

Da qui è partito tutto. Fatto l’ordine su Amazon e… eccomi qua con un libro, che, solo a guardarlo, mette allegria.

Sto entrando in un mondo strano e mi sento già a mio agio.

Dovrò ritrovare la spensieratezza di quando ero bambina e aprire la mente. E’ necessario, dato che dovrò credere a cose impossibili!

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Per ora, vi lascio con questa frase appena letta:

“In quegli ultimi tempi le erano accadute cose talmente strane, che Alice aveva cominciato a pensare che in realtà ben poche erano le cose impossibili”.

Sento una gran forza in questo pensiero.

Sono pronta ad affrontare la vita da altri punti di vista.

Vi mando un bacio.

A presto.

Michela.

 

(Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie e attraverso lo specchio – Lewis Carroll)DSC_0044

“Il Nome della Rosa” – U.Eco

Libri

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Una piccola passeggiata fuori programma, un lungo caffè americano e un nuovo post.DSC_0085

Una di queste mattine, io e Mattia, il mio fidanzato, ci siamo ritrovati a girare, tra una folla di turisti, per alcune vie storiche di Cagliari.

In effetti, con la macchina fotografica al collo e i vestiti casual, non potevamo che sembrare anche noi dei crocieristi.

Magari fosse stato vero!

Comunque, è stato il momento perfetto per indossare la mia jumpsuit con i pantaloni palazzo, di Bershka.  Un amore a prima vista!

Quando ricerco la comodità, ho sempre paura di esagerare e dover rinunciare a stile e femminilità, ma questa tuta mi ha evitato il problema, quindi non posso non amarla.

A proposito! Queste sono le ultime foto con     “Il Nome della Rosa”. Ebbene si, L’ho finito!

Premetto che non sono una critica di libri e non mi permetto di fare recensioni.  Sono solo una lettrice accanita.

Devo dire che questo libro mi ha entusiasmato molto.

Non è stata la storia in sé a colpirmi, ma tutta una serie di altre cose.

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Mi è piaciuta l’idea di uno Sherlock Holmes medievale con il suo Watson, e l’intreccio tra romanzo giallo, storico e gotico, con un’aria cupa che aleggia costante, durante tutta la vicenda.

Più di tutto, come avevo già scritto, mi è piaciuto il livello culturale, con descrizioni dettagliate e citazioni complesse, che evidenziano quale grande conoscitore fosse Umberto Eco.

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Le deduzioni sono laboriose ma plausibili e i ragionamenti filosofici mi hanno fatto piacevolmente ragionare e riflettere. La storia, a volte, rallenta molto, ma, tra omicidi, indagini, discussioni dotte, segreti e indizi, c’è sempre qualcosa che tiene in tensione e lega a questo libro finché non è finito.

Ora, purtroppo, devo rimetterlo nella mia libreria, ma ammetto che vorrei ritornare in quella biblioteca labirintica nella quale ho vissuto in queste settimane e che sono riuscita a immaginare nei minimi dettagli,

anche se alla fine….DSC_0126